ELEZIONI A LECCO/DATI DEFINITIVI.
TUTTE LE PREFERENZE
AI CANDIDATI CONSIGLIERI

LECCO – Tutti i voti ai candidati nel consiglio comunale di Lecco. Partendo da queste preferenze verranno scelti i 32 membri di Palazzo Bovara. Ma, soprattutto per quanto riguarda i sostenitori delle coalizioni di Virginio Brivio e Alberto Negrini, non ci saranno certezze fino al ballottaggio. Ecco tutti i dati.

Tra i candidati del Movimento 5 stelle spiccano con oltre 50 preferenze la capolista, Mary Fogli, e Silvio Fumagalli, ai quali segue Marta Nava con 39 preferenze.

Appello per Lecco conferma i voti di lista della scorsa tornata elettorale, ma è ben lungi dallo sfondare l’obiettivo doppia cifra. Per quanto riguarda le preferenze ai candidati consiglieri netto primato spetta al portavoce Corrado Valsecchi (138). Buona affermazione interna anche per Gianluca Corti (107) e il consigliere uscente Giorgio Gualzetti (106).

Anche in Vivere Lecco a trionfare nelle preferenze è il creatore della lista, Ezio Venturini, che raggiunge 48 voti personali. 35 preferenze invece per Dario Spreafico e 30 per Veronica Panzeri.

Il Partito democratico si conferma primo partito in città, e anche le preferenze ai consiglieri sono importanti. Il consenso maggiore l’ha ottenuto l’assessore uscente Francesca Bonacina (376), seguita dal capogruppo uscente Stefano Citterio (276). Supera le 200 preferenze anche un altro consigliere uscente, Salvatore Rizzolino, mentre ben 16 candidati superano le 100 preferenze.

Affermazioni importanti anche nel Nuovo centro destra, terzo partito cittadino nonostante il risultato del primo turno lo indichi tra gli sconfitti. Il capogruppo uscente Filippo Boscagli ottiene 333 preferenze, dietro di lui i 321 voti di Paola Perossi, a seguire i 245 di Ivan Mauri, anche lui già in consiglio, e i 235 di Emilio Minuzzo.

Destra per Lecco ha calibrato la propria campagna elettorale su Carlo Di Pietrantonio, ed è riuscita nell’intento di convogliare su di lui 83 preferenze.

Bodega sindaco Sì è la civica di sostegno all’omonimo candidato. A conquistare il maggior numero di preferenze è Pierluigi Lococciolo (89), 76 invece i voti per Michela Sacchi.

Con la sinistra cambia Lecco era l’unica lista a sostegno di Anghileri. Raggiunge 132 preferenze Daniele Blaseotto, mentre solo Lorenzo Vassena, tra gli altri, supera quota 100. 81 le preferenze per la capolista Maria Andreotti.

Ha faticato ad affermarsi nel panorama del centrodestra la neonata compagine Viva Lecco. Miglior risultato per Venera Catalfamo (50),nessun altro supera le 30 preferenze.

I risultati di Forza Italia appaiono complementari a quelli dell’Ncd, e pur appartenendo alla coalizione vincente tra le due di centrodestra non si afferma nelle preferenze personali. Risultato più alto appartiene a Enrico Tallarita che colleziona 77 preferenze, più della somma dei voti dei compagni di lista al secondo e terzo posto (Claudio Rea e Fabrizio Bocci).

Nel centro destra è la Lega nord a trionfare nel primo turno, e ad affermarsi seconda forza della città. Non altissima però la collezione di preferenze, dove guida la capogruppo uscente Cinzia Bettega (252) seguita da un altro consigliere uscente, Stefano Parolari (130).

Risultato in percentuali non eccelso nemmeno per la lista Fratelli d’Italia, ma indiscutibile il primato di Giacomo Zamperini, già consigliere, che tocca quota 148 preferenze.

 

 

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