ELEZIONI, GATTINONI PRESENTA
4 LISTE, 3 FOCUS E 240 AZIONI
DEL SUO PROGRAMMA “LARGE”

LECCO – Arco temporale di dieci anni, Mauro Gattinoni candidato sindaco corre per essere eletto e anche per il rinnovo successivo. Vuole una Lecco “bella, solidale sostenibile e grande”. Grande perché popolata, e pensa di offrire servizi alle famiglie – soprattutto quelle giovani – puntando alla solidarietà attraverso la sussidiarietà, ai luoghi di aggregazione e alla scuola.

La verità demografica, confessa, ha valore negativo, la città perde 80 residenti all’anno. Ma Gattinoni ci crede al punto di aver messo il contrasto al declino demografico al primo posto sulla pagina dedicata alla Lecco ‘solidale‘, rappresentando l’azione con l’incremento in città di una sezione scolastica all’anno. Non si è però accennato alla dinamica degli affitti che potrebbe rivelarsi un ostacolo importante a questo obiettivo.

Comunque sono ben 240 i punti del programma che lo staff di Gattinoni definisce ‘azioni’, tanti perché frutto della concertazione di un paio di mesi, durante il lockdown Covid, con le quattro forze che sostengono la sua lista, quattro anime del centro sinistra:

AmbientalMente di Alessio Dossi,Con la  sinistra cambia Lecco di Alberto Anghileri, la lista dello stesso Gattinoni FattoreLecco con front woman la giovane Alessandra Durante di Italia Viva e il PD – che ha scelto il candidato dopo uno scouting a largo raggio, come confermato ancora una volta da Alfredo Marelli.

Tra tutti i focus prescelti come apripista delle priorità dell’ampio programma (“Quasi un book dei sogni”, ha osservato Alessandra Durante) in primo piano il lungolago, sia i 10 km della città, sia nel lungo termine, un piano allargato ai Comuni limitrofi. Poi la Piccola come area di interscambio modale e luogo per un anfiteatro da 1.500 persone servito da piccole presenze commerciali. Infine la montagna, nello specifico i Piani d’Erna.

Anche se non enfatizzato, l’altro topic è il Bione, pensato come centro sportivo abbinato a un’area studio e un centro di ristorazione, insomma immaginato come polo attrattivo per giovani e adolescenti.

Non sono previste grandi opere, piuttosto le piccole manutenzioni che rendono Lecco Pulita e ordinata. Sullo sfondo anche contenitori importanti, oggi ‘buchi neri’ come lui stesso definisce, come l’area ex Leuci e l’Icam.
Nei rioni, invece, si penserà al recupero di tutti i luoghi di aggregazione possibili: dai circoli chiusi, agli oratori.

A chiudere la campagna elettorale potrebbe arrivare a Lecco la vice presidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein, che nella sua regione è stata campionessa di preferenze per cui ha ottenuto deleghe sul Welfare e Politiche per il clima. A raccogliere la sua disponibilità è stato Gino Buscaglia, il critico cinematografico indipendente nelle fila di Con la  sinistra cambia Lecco‘.

Dopo la conferenza stampa Mauro Gattinoni è sceso in piazza Cermenati dove il popolo della sinistra attiva lo stava aspettando, con alcune figure di rilievo.

Confusi tra la folla, Antonio Rusconi sindaco di Valmadrera, l’assessore alla Cultura a palazzo Bovara Simona Piazza e Vittorio Campione, quest’ultimo sempre molto vicino al candidato sindaco, anche nella prima uscita pubblica nel rione di Acquate, lo scorso febbraio.

N. A.

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