ENEL DISTRIBUZIONE: I LAVORATORI AVVISANO: “MENO IMPEGNO
CON LECCO ACCORPATA A COMO”

enel operai al lavoroLECCO – Riceviamo e pubblichiamo un importante documento diffuso dai lavoratori di Enel Distribuzione, una lettera inviata ad istituzioni e media che mette in guardia sull’imminente accorpamento della Zona di Lecco a quella di Como.

Con le conseguenze paventate e spiegate nella missiva.
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Spettabile Sindaco di Lecco
Spettabile Presidente della Provincia di Lecco
Spettabili Responsabili attività Imprenditoriali e Commerciali
Spettabili Redazioni dei giornali della Provincia di Lecco

In un incontro Nazionale in data 17 Novembre, Enel Distribuzione Spa ha comunicato che per fine anno la Zona di Lecco è accorpata a Zona Como, come dire, vedi ex Unità Oprativa di Bellano, ex Recapito di Inrobio, ex Recapito di Calolziocorte, ex Recapito di Oggiono etc etc, ancora meno impegno nonostante le evidenti difficoltà evidenziatesi di questi giorni che hanno portato all’iniziativa del Sindaco di Lecco di denuncia all’Autorità richiamata in tutti i notiziari di stampa, e, non avevamo dubbi, tutte le specializzazioni a supporto delle attività operative compresi il Responsabile faranno capo  NATURALMENTE a Como (nonostante la sede di Lecco abbia caratteristiche strutturali più idonee ad esserlo).
Siamo i lavoratori della Zona di Lecco, nell’occhio del ciclone sui Vostri giornali, nelle Vostre attività imprenditoriali per i recenti problemi creati ai clienti, per una gestione di guasti prolungati,  siamo in evidente difficoltà operative e presto lo saremo ancora di più a causa di questa incredibile decisione; Vi diranno che materranno il presidio tecnico, che alcune attività di supporto verranno mantenute, le solite motivazione che poi portano INESORABILMENTE, ad un servizio peggiore (vedi Bellano), una volta ch le persone si spostano o escono per la pensione;(le posizioni non vengono più ricoperte)
Il colmo è che la Zona di Sondrio continuerà ad essere autonoma con tutte le funzioni presidiate, nonostante il numero di clienti assolutamente inferiore, non ci sono motivazioni tecniche di nessun tipo che possano giustificare questa scelta miope, assoluatamente miope, che si ripercuoterà INESORABILMENTE sul servizio.
Credo vi sia evidente la penalizzazione, nostra, dei clienti e del territorio, ci saranno spostamenti (nonostante le rassicurazioni iniziali), posti di lavoro, le fuoriscite specialistiche non verranno + ricoperte e il ramo “nobile” del lago la farà da padrone e li ci saranno le decisioni, le scelte e gli investimenti, e, se si avrà necessità di incontro, a Como avrà l’ufficio il Responsabile della Zona.
In questa partita il Sindacato ha fatto poco, l’Azienda a fronte dei gravi problemi di produzione (esuberi) ha gioco forza a manovrare con il tacito consenso, avete forse ricevuto una lettera in tal senso dai Sindacati, ma oggi la decisione è ufficiale.
Vi chiediamo di farvi sentire.

I Lavoratori di Enel Distribuzione della Zona di Lecco

 

 

 

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