LECCO – Il rione lecchese di Laorca ha rinnovato anche quest’anno il tradizionale Falò della Crapüna, uno degli appuntamenti più sentiti dell’inverno. Una serata che unisce memoria popolare, spirito di comunità e il desiderio di custodire un rito che da generazioni accompagna la fine di gennaio. Il falò, acceso come da tradizione nella zona storica del rione, rappresenta un gesto simbolico che affonda le sue radici nei riti contadini: bruciare l’inverno, scacciare il freddo e lasciare spazio alla luce del nuovo mese. Intorno al grande fuoco si sono radunati residenti, famiglie e tanti curiosi, attratti dall’atmosfera suggestiva che ogni anno caratterizza questo evento.
La serata è stata resa possibile grazie all’impegno dei volontari del rione e delle associazioni locali, che hanno curato ogni dettaglio dell’organizzazione, dalla preparazione dell’area alla gestione della sicurezza. Il falò della Crapüna non è solo un momento folkloristico, ma un’occasione per ritrovarsi, rinsaldare legami e ricordare quanto le tradizioni siano fondamentali per mantenere viva l’identità di un territorio.
Tra luci, calore e racconti tramandati, Laorca ha ancora una volta dimostrato la forza della propria comunità, capace di custodire con orgoglio una tradizione che continua a scaldare il cuore dei lecchesi.
Foto Giancarlo Airoldi




