”UN EPISODIO GRAVISSIMO
ALLA STAZIONE DI LECCO: TRENO PARTITO CON GENTE CHE SALIVA”

treno

LECCO – Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione dell’ingegner Giorgio Dahò, ex coordinatore del Comitato Pendolari della Lecco-Milano. Su questo episodio, raccolti i nomi di numerosi testimoni è stato preparato un esposto, indirizzato alla Polfer di Milano.

Questa mattina alla stazione di Lecco – lunedì 13 maggio – si è verificato un episodio gravissimo. Il treno 2557 è partito mentre i passeggeri dalle ultime porte del treno stavano ancora salendo; il treno si muoveva con la porta aperta con gente presente sui gradini e sul predellino esterno. Alcuni passeggeri sono stati lasciati a terra.

Non è la prima volta che succede a Lecco sul 2557, soprattutto quando una o più carrozze sono fuori servizio, come stamattina, cosa di cui il personale ne è ovviamente a conoscenza e quindi dovrebbe prestare più attenzione.

Esiste però una precisa norma (art. 8 regolamento ISPAT – istruzioni per il servizio del personale di accompagnamento dei treni) che prescrive che il personale deve assicurarsi che “l’incarrozzamento sia terminato”. Il personale viaggiante, peraltro, è responsabile anche ai fini penali della sicurezza dei viaggiatori.

Si sono verificati nel recente passato incidenti gravissimi, anche con morti, a causa dell’inosservanza di questa norma, come si può verificare in questo documento della Filt di Pisa.

Poiché quindi non sono rari incidenti dovuti alla chiusura anticipata delle porte dei vagoni dei treni, si è quindi sfiorata la tragedia.

Sono stati raccolti i nomi dei numerosi testimoni ed è stato fatto un esposto alla Polfer di Milano.

 

 

 

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