LECCO – Sabato all’Auditorium della Casa dell’Economia la prima Giornata degli internati, occasione in cui sono state consegnate nove Medaglie d’Onore a cittadini della provincia di Lecco, militari e civili, deportati o internati nei lager nazisti e costretti al lavoro coatto durante la Seconda guerra mondiale.
I riconoscimenti, ritirati dai familiari degli insigniti, sono stati accompagnati da ricordi e testimonianze commoventi. Alla cerimonia erano presenti il prefetto di Lecco, Paolo Ponta, insieme a numerosi rappresentanti istituzionali.
Le medaglie sono state conferite a:
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Mario Beretta, classe 1922 di Rogeno (ritirata dalla figlia Maria Beretta)
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Mario Cattaneo, classe 1920 di Olginate (ritirata dal figlio Gianluigi Cattaneo)
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Calisto Colombo, classe 1922 di Cesana Brianza (ritirata dal nipote Luca Colombo)
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Giovanni Battista Colombo, classe 1919 di Cesana Brianza (ritirata dalla figlia Pierangela Colombo)
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Natale Goretti, classe 1917 di Ballabio (ritirata dalla figlia Danila)
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Domenico Magni, classe 1918 di Introbio (ritirata dal figlio Orazio Magni)
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Giovanni Ricotti, classe 1917 di Valmadrera (ritirata dalla nipote Loredana Vassena)
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Emilio Riva, classe 1918 di Galbiate (ritirata dalla figlia Wilma)
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Francesco Amedeo Tenderini, classe 1918 di Premana (ritirata dalla figlia Maria Tenderini)
La Giornata, istituita nel gennaio scorso, nasce con l’intento di mantenere viva la memoria di chi subì violenze, privazioni e sfruttamento nei campi di concentramento a causa del rifiuto di aderire al regime nazionalsocialista e alla Repubblica sociale italiana dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.
RedLC
