GIORNATA FAI, A MANDELLO APRE LO STABILIMENTO DELLA GUZZI

FAI (10)LECCO – Sabato e domenica le giornate di primavera promosse dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) e anche in provincia fervono i preparativi.

Quest’anno l’evento è in programma il 22 e 23 marzo e per quanto riguarda la sezione locale e coinvolgerà il territorio di Mandello del Lario con l’apertura di alcuni beni artistici e di una struttura di grandissimo interesse per la provincia di Lecco e tutta la Lombardia.

Nello specifico, nei giorni di sabato 22 e domenica 23 marzo 2014 dalle 10 alle 17 il pubblico potrà visitare tre chiese site nel comune di Mandello del Lario: la chiesa di San Giorgio (in Via San Giorgio), chiesa di origine medievale con raro ciclo di affreschi quattrocentesco), il santuario della Madonna del Fiume (in Piazza Beata Vergine del Fiume), raro esempio di barocco del contesto lariano e la chiesa di San Zenone (Via Eritrea), edificio con interno a doppia navata con resti di affreschi datati al XV secolo. Ma la vera novità di quest’anno è l’apertura al pubblico dello storico stabilimento della Moto Guzzi di Mandello del Lario, fondato nel 1921 e facente parte del Gruppo Piaggio.

Nello stesso week-end, dalle 10 alle 17, il pubblico potrà infatti visitare il museo della nota azienda motociclistica inaugurato nel 1971 (1300 metri quadrati sviluppati su due piani). Al suo interno sono esposte 153 moto che hanno fatto la storia del motociclismo mondiale.

FAI (2)I visitatori potranno ammirare da vicino la moto più vecchia: GP (Guzzi Parodi) del 1919; quella più recente, la California 1400 Custom del 2014; quella più potente, la Daytona 1000 Doctor John del 1989, quella più titolata, la 350 monocilindrica; e quella più ammirata, la 8 Cilindri 1957. Si potrà accedere anche al reparto assemblaggio finale veicolo, dove si trovano le due linee di produzione dei modelli di Moto Guzzi venduti in tutto il mondo (dalla V7, alla California, alla Norge) e avranno inoltre l’occasione di vedere la famosa Galleria del Vento e la ex officina assistenza tecnica, dove tra l’altro in questo periodo è allestita la mostra “Guzzi Pop” di Jacopo Ghislanzoni, giovane artista lecchese.

“Lo scopo è quello di salvaguardare i gioielli del territorio – ha dichiarato Gianfranco Scotti, presidente della delegazione FAI di Lecco -, salvaguardare e far rivivere non beni necessariamente belli o di grande rilevanza, bastano piccoli particolari”.

“Abbiamo raccolto con entusiasmo l’invito del FAI – ha spiegato il rappresentante del Gruppo Piaggio -. Siamo orgogliosi di mostrare la particolare architettura industriale del nostro stabilimento che si estende su 54mila metri quadrati che a sua volta accoglie strutture uniche al mondo come la Galleria del Vento (1950) che aveva il compito di sviluppare e testare una nuova generazione di veicoli non solo potenti e resistenti ma anche che avessero consumi ridotti. FAI (6)I visitatori del FAI potranno quindi vedere la fabbrica che vive e anche la parte museale in cui il tempo si è fermato e dove sono visibili 153 modelli. Per l’occasione sarà aperto anche lo showroom con la possibilità di acquistare gadget, libri, vestiti”.

“Colgo l’occasione per segnalare che questo sabato 15 marzo – ha concluso il rappresentante del Gruppo Piaggio – sarà comunque visitabile il museo della Guzzi dalle 10 alle 15 e successivamente in piazza del Comune verrà accesa la prima moto Guzzi, la GP, dal nome dei fondatori Parodi-Guzzi”.

“L’idea di questa prima mostra “Guzzi 1921-2013” è nata lo scorso luglio – ha commentato l’artista Jacopo Ghislanzoni – con 12 opere per rappresentare i decenni della Casa. Protagonista di ogni tavola un modello caratteristico di ogni singolo decennio. A settembre ho aggiunto altre dieci opere in stampo Pop Art”.

E. P.

 

 

 

 

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