GIUSTIZIA AMBIENTALE, INCONTRO CON L’EX PROCURATORE ARGENTINO GOMEZ

LECCO – Sabato 13 settembre alle 16:45 alla Casa sul Pozzo in corso Bergamo 69, si terrà l’incontro: “Giustizia ambientale. La possibilità dei cittadini di fare la differenza”. L’appuntamento, organizzato dall’Associazione di Solidarietà Internazionale Rete Radié Resch – gruppo di Lecco in collaborazione con Legambiente Lecco e Comunità di via Gaggio, avrà come protagonista Antonio Gustavo Gomez, ex procuratore federale argentino esperto di crimini ambientali, noto per le sue coraggiose inchieste su gravi casi di inquinamento ambientale in America Latina.

L’Associazione Rete Radié Resch da anni sostiene le comunità dei campesinos del Tucuman, Argentina, nella difesa dei loro diritti e della loro terra contro l’istallazione delle miniere a cielo aperto che distruggono l’economia agricola, con contaminazione dell’acqua e dell’aria. In tal modo l’Associazione ha conosciuto Gomez, nel suo generoso lavoro di assistenza giuridica a queste comunità.

Gustavo Gomez per più di trent’anni ha svolto funzioni requirenti, perseguendo giudizialmente crimini ambientali in tre stati federali dell’Argentina e fornendo assistenza gratuita ai campesinos per la difesa dei loro diritti. Tra i professori fondatori della Facoltà di Diritto dell’Università Nazionale della Patagonia, dove ha insegnato, ha inoltre fornito consulenze internazionali. In Italia è stato osservatore internazionale per il conflitto dei rifiuti a Napoli e invitato da Papa Francesco per dialogare durante l’elaborazione dell’Enciclica “Laudato Si”.

Gustavo Gomez parlerà di crimini ambientali e delle possibilità e difficoltà di contrastarli, confrontando la situazione argentina con quella italiana e aiutandoci a comprendere come i cittadini possano farsi parte attiva nel combattere questi crimini.

Nel corso dell’incontro vi sarà anche l’intervento di Sergio Cannavò, avvocato responsabile del Centro di Azione Giuridica (CEAG) di Legambiente Lombardia, che porterà un contributo sui crimini ambientali in Lombardia, riprendendo i dati del recente rapporto sulle ecomafie di Legambiente.

RedCult