IL COMMENTO/FABIO DADATI:
“LECCO UNA CITTÀ TURISTICA?
MANCA ANCORA LA CONOSCENZA”

DADATIA chi pensa che Lecco sia già turistica, propongo una breve visita sulle pagine Booking.com di Como e Lecco, vedrà una piccola differenza, l’occupazione e le tariffe, nel primo caso nella media del 50% più alte che nel nostro territorio, in alcuni casi anche doppie per stessa categoria. Tariffe degli alberghi, anche a 4 stelle, sotto 90 euro per camera doppia con colazione, con punte che arrivano a 60 euro.

A Como riempiono gli alberghi anche a novembre con tariffe doppie di Lecco, che invece, svendendo, rimane vuota. Da qui una riflessione: un territorio come il nostro può aspirare ad un’economia turistica seria se è in grado di essere attraente 365 giorni all’anno, pur in misura diversa a secondo dei periodi.

Per raggiungere questo obiettivo serve un progetto che dia un’anima, che presenti un concept ben riconoscibile, che sia condiviso dagli operatori, dai cittadini e dalle Istituzioni.

Servono proposte di sistema a cui aderiscono tutti gli operatori, azioni mirate a costruire la domanda. Serve che si faccia con concretezza in una visione d’insieme. Oggi manca tutto questo, manca la conoscenza di base di cosa sia un sistema turistico in primo luogo da parte degli operatori.

Manca un soggetto che guidi, un’agenzia operativa come succede a Bergamo, Sondrio, Varese, etc… A Como gli albergatori più rappresentativi si sono messi in squadra, hanno avuto un illuminato e competente presidente della Camera di Commercio, Paolo De Sanctis, imprenditore turistico di caratura mondiale, un giovane ed aggressivo rappresentante camerale del settore turistico, ottimo albergatore innovativo, Andrea Camesasca, ed ogni giorno raccolgono i frutti.

Como non è sempre stata turistica, è un progressivo sviluppo che si è avuto negli ultimi trent’anni, negli ultimi dieci anni è cresciuta in misura importantissima.

A Lecco il turismo è ancora materia da bar, un po come il calcio, tutti ne parlano, meno del 5% sa di cosa sta parlando. L’occasione c’è stata un paio di anni fa con la proposta del consigliere regionale Mauro Piazza e dell’allora assessore comunale di Lecco, Armando Volonté, della costituzione di un soggetto che si occupasse di turismo. Il progetto fu bocciato dalla Camera di Commercio che non riteneva interessante investire in questa direzione.

Eppure quello era il momento in cui il famoso pur scomparso, “Sistema Lecco” doveva colmare il vuoto di governance che si era creato per la legge sulla soppressione delle Province. Oggi molti a Lecco e dintorni stanno guardando al turismo e stanno investendo o sono in procinto di investire risorse importanti.

Io sono convinto che non abbiamo più tempo, dobbiamo agire, se non vogliamo intasare nei prossimi anni il giudice fallimentare del nostro tribunale.

 

Fabio Dadati

P.S. A che titolo parlo? Sono attualmente albergatore e senior advisor di DEKRA SpA. Sono stato Assessore al Turismo della Provincia di Lecco, coordinatore del tavolo Turismo dell’Unione delle Province Lombarde, Coordinatore del Sistema Turistico del Lago di Como, Presidente di Fiera Milano Tech SpA, Amministratore Unico di Fiera Milano Tl. Ti Expo spa, Presidente di Linee Lecco SpA.

 

 

 

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