IL TACCHEGGIO “CINESE” DA COIN
COSTA UN ANNO E 4 MESI

https://lecconews.news/wp/wp-content/uploads/2014/02/CC-FURTO-CINESI.jpgLECCO – E’ costato caro l’ambizioso tentativo di taccheggio “tecnologico” da Coin nel centro storico di Lecco messo in scena lo scorso 8 febbraio da Bayjih Aravjih, 27enne e Luo Mi, 23 anni entrambi di origini cinesi e senza fissa dimora in Italia.

Per loro è arrivata oggi una condanna a un anno e 4 mesi a testa – giudice Giordano Lamberti, vpo Pietro Bassi. Il processo è stato tradotto, su richiesta dei due imputati, dall’interprete esperto della lingua del “popolo mongolo”.

L’avvocato dei due, Nadia Colombo, ha chiesto il patteggiamento, con la sospensione della pena, mentre il PM non intendeva concedere la misura. Dopo una breve camera di consiglio, il giudice ha concesso la libertà ai due cinesi.

 

 

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