IMMAGIMONDO ALLA SCOPERTA DELL’EMIGRAZIONE IN ARGENTINA

SAMSUNG CSCLECCO – Continuano gli incontri culturali promossi nell’ambito di Immagimondo, il festival di viaggi, luoghi e culture promosso dall’Associazione Les Cultures di Lecco.

L’ultimo in ordine di tempo si è tenuto a Palazzo delle Paure giovedì sera. Ilaria Magnani, docente di letteratura ispanoamericana presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale ha intrattenuto il pubblico presente in sala con una lezione dal titolo “Memoria dell’emigrazione italiana in Argentina”.

Negli ultimi decenni del secolo passato compaiono nel paese sudamericano alcuni testi narrativi incentrati sull’immigrazione, molti dei quali sono scritti da discendenti di italiani. L’affacciarsi di questa produzione ad oltre mezzo secolo dal termine dell’esodo transoceanico dimostra come il tema sia ancora vivo e creativamente produttivo nella letteratura contemporanea.

Riflettere su tali opere aiuta ad osservare i cambiamenti storico-sociali intervenuti nel paese sud americano come in Italia mentre uno sguardo alle forme di questa narrativa consente di riconnetterla con strutture e tematiche che superano i confini argentini per acquisire un più ampio respiro.

SAMSUNG CSC“Ciò di cui voglio parlare non è altro che la riscrittura dell’emigrazione – ha spiegato la professoressa –, un fenomeno che ha inizio nel 1980, gli ultimi due decenni del secolo passato. Si tratta di una scrittura che ha che fare con l’emigrazione che ne riparla con toni diversi rispetto a ciò che era avvenuto in precedenza, mi limito a indicare alcuni autori che trattano questi temi, facendo ovviamente dei riferimenti all’emigrazione italiana e argentina e di come è stata rappresentata in letteratura”.

In questo senso Ilaria Magnani ha sottolineato come l’emigrazione italiana sia cominciata ancor prima che ci fosse l’Italia:”Non era un’emigrazione di massa, ma molto spesso erano gli intellettuali che si avventuravano oltreoceano. L’emigrazione di massa è legata alla seconda metà dell’Ottocento e ha dei momenti più forti a cavallo tra i due secoli, nel primo e nel secondo dopo guerra. La maggioranza delle persone che scrive sono cittadini argentini che hanno origine italiana”.

La professoressa si è detta entusiasta anche della manifestazione che a suo dire è davvero bellissima:”Non conoscevo Immagimondo ma devo dire che è davvero interessante e nei prossimi anni lo seguirò certamente. Anche Lecco è stata una gradita scoperta, spero di tornare con più calma per poter visitare di più anche le zone limitrofe”.

SAMSUNG CSCA segnalare i prossimi appuntamenti ci ha pensato il presidente di Les Cultures Giorgio Redaelli:”Voglio ricordare a tutti quanti la visita guidata alla mostra “La Patagonia di Padre De Agostini” in programma venerdì 28 novembre alle ore 17.00 e l’appuntamento di giovedì 28 novembre alle ore 21 presso la sala conferenza di Palazzo delle Paure con il professor Emilio Franzina, docente ordinario di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Verona e autore di numerose ricerche sulla emigrazione italiana all’estero della cui grande Storia in 2 volumi edita fra il 2001 e il 2002 da Donzelli è stato coordinatore relatore dell’incontro “L’Argentina: un’altra patria degli italiani? Storia e mito di cento e cinquant´anni d’immigrazione (1861-2011)”. Vi aspettiamo numerosi”.

E.P.

 

 

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