EVENTI/INAUGURATO BIKE UP 2017:
FESTIVAL DELLA BICI ELETTRICA
TRA SPORT E MEZZO DI TRASPORTO

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LECCO – Taglio del nastro per la quarta edizione di Bike up – Electric bicycle power festival. 65 espositori e tante iniziative per un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo. Per fare qualche esempio, oltre alla possibilità di testare le e-bike con giri che partono ogni mezz’ora, sabato alle 10 ci sarà WOW (Women on Wheels), un’escursione al femminile con guida e degustazione, sarà inoltre allestita una grande area kids per i più piccoli (dalle 14 alle 17) e attivato il corso RideUp, una lezione di tre ore per e-mountainbiker con una guida esperta che insegnerà come migliorare le proprie performance. “Non solo vedere le bici – spiega Stefano Forbici, co-fondatore del festival – ma provarle, cercando di arrivare a differenti tipi di target”.

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“Siamo contenti sia stata riconfermata la location a cielo aperto di Lecco anche per quest’edizione – commenta il sindaco Virginio Brivio-. Vogliamo promuovere la bicicletta in generale, con pedalata assistita e elettrica in particolare data la montuosità del territorio lecchese, come vera e propria strategia di mobilità, non solo nel tempo libero ma nella quotidianità. Anche le strutture alberghiere lecchesi stanno adeguando i propri spazi con dei luoghi appositi non solo per il ricovero dei mezzi, ma anche per un assistenza minima ai ciclisti. Lo dico – continua Brivio – come sintomo di un percorso che sta assolutamente andando avanti. Con la Regione e con le altre Provincie stiamo ragionando su un potenziamento di tratti di piste ciclabili significative col progetto Brezza che incontrerà il progetto della VenTo (Venezia -Torino). Insomma – conclude il sindaco – c’è un contesto molto caldo attorno a questo evento”.

BIKE UP 2017 (1)Si vuole, quindi, incentivare il cicloturismo quale opportunità anche per crescere economicamente. In questo senso si è impegnata anche Regione Lombardia con Explora, il braccio operativo sul turismo, che ha lanciato il progetto di promozione e sostegno infrastrutturale a dieci macropercorsi di ciclabili “Bici in Lombardia” e il bando sul ciclotursimo di nove milioni di euro, a cui hanno partecipato anche dieci soggetti del lecchese. “Il cicloturismo – dice il consigliere regionale Mauro Piazza – può essere per il territorio lecchese, con i suoi bellissimi scenari della Valsassina e del Lario, una proposta di differenziazione dal, comunque importante, brand del lago di Como“.

A rendere visibile le opportunità che possono offrire il cicloturismo e, soprattutto, l’e-mountainbike ci pensa il video di presentazione di Val di Sole in Trentino alto Adige, introdotto dal presidente Grandi Eventi Val di Sole Aldo Bordati. Percorsi mozzafiato in mezzo alla natura, downhill, gravity, adrenalina e divertimento. “Fare come in Val di Sole – commenta Piazza dopo aver visto il filmato – traducendolo sul nostro territorio”. Il Trentino – gli fa eco Giulietta Pagliaccio, presidente della Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) ha capito la possibilità di grande sviluppo economico delle montagne, a fronte di una situazione in cui c’è sempre meno neve. Noi come associazione però – continua Pagliaccio – promuoviamo la bicicletta come mezzo di trasporto e non tanto come sport. Ci siamo aperti all’e-bike perché abbiamo capito che è un’occasione in più per far scendere la gente dalle auto e portare avanti il nostro obiettivo di recupero dello spazio pubblico e cambio di stile di vita”.

BIKE UP 2017 (7)I dati di vendita di e-bike, presentati da Piero Nigrelli, direttore del settore ciclo di Ancma Confindustria (Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo e Accessori), potrebbero far ben sperare: il 2016 ha registrato un aumento di bici elettriche vendute del 121,3% (124.400) rispetto al 2015 e anche la produzione è cresciuta del 40,5%, segno che stanno prendendo piede processi interamente made in italy (anche rispetto alle componente tecnologiche o al motore). Nella valutazione di questi dati però va tenuto conto dell’elevata vendita e produzione di e-mountainbike e, più in generale, e-bike per il tempo libero e per gli sport, testimoniata anche dall’elevato numero di stand di questo tipo presenti in piazza Cermenati e piazza XX settembre.

Un’osservazione che parrebbe avvalorata anche dal questionario sottoposto a più di mille persone dal sito specializzato moto.it, ovviamente tenendo conto del target specifico a cui esso si rivolge, ossia i motociclisti. Degli appassionati di motori che possiedono una bici elettrica (il 20% degli intervistati) il 70% ha una e-mountainbike e ne fa un uso sportivo, nel tempo libero e non come mezzo di trasporto. “Ciò è molto coerente: – spiega Maurizio Gissi, giornalista del sito – la moto è vista come mezzo di divertimento e quindi anche la bici è vista così”.

C. S. 

 

 

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