INAUGURATO IL QUARTO PONTE, SALVINI PENSA GIÀ AL DOPPIO SENSO DI MARCIA

PESCATE/LECCO – È stato inaugurato questa mattina il nuovo quarto ponte tra Pescate e Lecco, definita come un’infrastruttura strategica per la viabilità del territorio e prima grande opera olimpica consegnata alla cittadinanza. Un taglio del nastro molto partecipato, che ha visto fianco a fianco istituzioni comunali, provinciali e regionali, unite nel sottolineare il valore di un intervento capace di alleggerire il traffico e migliorare i collegamenti lungo l’asse della SS36.

Il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni ha voluto ricordare il ruolo del capoluogo: “È un’infrastruttura importante per il nostro territorio perché permetterà di liberare tutta la fascia occidentale in ingresso dal lago di Garlate verso Lecco. È il frutto di una grande collaborazione, e voglio dirlo chiaramente: anche il Comune di Lecco ha fatto la sua parte”. Il primo cittadino di Pescate Dante De Capitani ha invece evidenziato come il ponte sia stato completato prima del previsto: “È un’opera che apriamo addirittura una settimana in anticipo rispetto al cronoprogramma”, ha dichiarato, ringraziando le autorità che hanno reso possibili i lavori.

La presidente della Provincia Alessandra Hofmann guarda al futuro: “A breve ci sarà l’apertura del potenziamento dello svincolo di Piona, un altro intervento fondamentale. Tutto questo è possibile grazie alla leale collaborazione tra enti. C’è già un tavolo, una proposta e un impegno di Regione Lombardia per inserire anche la nuova uscita da Lecco nell’accordo di programma”.

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha sottolineato il valore strategico dell’infrastruttura e ha evidenziato il cambio di passo nella realizzazione delle opere: “Se diamo alle nostre professionalità la possibilità di lavorare al meglio, i risultati arrivano. Stiamo inaugurando tante opere pubbliche realizzate per le Olimpiadi: un evento che è stato un grande acceleratore per infrastrutture che il territorio aspettava da anni. Grazie alla collaborazione con il ministro Salvini e alla spinta olimpica, tutto questo si è potuto realizzare. Continuiamo così”.

Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha detto di guardare al futuro, raccogliendo la richiesta del territorio: “Noi lombardi non siamo abituati a festeggiare troppo: nel giorno dell’apertura pensiamo già al passo successivo. Provincia di Lecco e Regione Lombardia hanno chiesto di inserire il doppio senso di marcia nel contratto di programma 2026–2030. Conto che i 20 milioni necessari vengano inseriti: la prossima volta festeggeremo l’avvio dei lavori”.

Christopher Anelli Manzoni