LECCO – A Lecco si terrà “La Cultura per il Sociale“, un importante ciclo di eventi culturali. Organizzato dal Servizio Cultura e Grandi Eventi del Comune di Lecco, con la direzione artistica del Teatro della Società, questo programma offre al pubblico momenti di confronto, spettacoli e mostre pensati per promuovere sensibilità e inclusione.
Si parte martedì 9 settembre alle 21 all’Auditorium Centro Civico Sandro Pertini, in via dell’Eremo 28, con lo spettacolo “Libero, il clochard“. Si tratta di una conversazione con Filtro, con testo di Paolo D’Anna e la partecipazione di Paolo Maria Piccinini. Seguirà mercoledì 17 settembre, sempre 21 nello stesso luogo, lo spettacolo “Sono nato a 78 anni“, tratto dal testo di Vincenzo Lelleri Vanin e Donata Lelleri. Lo spettacolo coinvolgerà Donata Lelleri e Stefania Petrone, con musiche di Stefano Carbone.
Dal 30 settembre al 14 ottobre, il Palazzo delle Paure di piazza XX Settembre 22 ospiterà la mostra fotografica “Donne cancellate“, curata da Gin Angri in collaborazione con il Forum Salute Mentale Lecco e ASST Lecco. Parallelamente sarà presentato il trailer teatrale del progetto “Creazione compagnia teatrale inclusiva” intitolato “È autistico? Gli regalo un dinosauro” realizzato in collaborazione con ASST Lecco (Progetto IN AUT) e Associazione Tramm.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito. Per informazioni è possibile contattare il teatro tramite email a teatro@comune.lecco.it o telefonare al numero 0341 481140.
“La Cultura per il Sociale è una rassegna che in questi anni è stata capace di crescere, strutturarsi e consolidare rapporti di collaborazione significativi con importanti realtà istituzionali e associative del nostro territorio creando una rete di sensibilizzazione su questioni sociali attuali – commenta Simona Piazza, assessore alla cultura del Comune di Lecco – Quest’anno la proposta teatrale si arricchisce di una mostra realizzata in collaborazione con il Forum salute mentale di Lecco e il dipartimento Salute Mentale e Dipendenze di Asst Lecco, nonché di un protocollo di intesa con Asst, che coinvolgerà la struttura complessa Neuropsichiatria per l’infanzia e l’adolescenza. L’obiettivo che ci poniamo non è soltanto quello di affrontare temi sociali particolarmente delicati, ma anche di sensibilizzare l’opinione pubblica, i cittadini e le istituzioni sugli stessi, per promuovere servizi sempre più attenti ai bisogni del nostro territorio, oltre che iniziative e attività culturali che guardino al benessere delle persone a 360 gradi”.

