LECCO – Il big match del girone B di Serie C femminile va a Gallarate. Le padrone di casa superano con pieno merito la D’Avino Consulting LBW, dimostrando di avere attualmente un roster più profondo e performante rispetto alle blucelesti. Nella prova di maturità dopo dieci vittorie consecutive, Lecco inciampa e subisce una vera lezione dal quintetto varesino, capace di colpire con grande continuità dalla lunga distanza e, soprattutto, di mettere in campo una difesa attenta e determinata.
Avvio contratto da entrambe le parti, con le difese a prevalere sugli attacchi. La gara si sblocca dopo i primi 5’ con Galli che infila la prima tripla del match. Lecco prova il mini-allungo sul 9-13 grazie ai canestri di Viola Aondio, ma nel finale di periodo arriva la bomba di Frasisti che chiude il primo quarto sul 12-13. È il preludio a un secondo quarto scintillante della squadra varesina. L’ultimo vantaggio bluceleste della gara lo firma Cincotto per il 15-20, poi in campo c’è solo Gallarate. Piovono triple sulla testa delle ospiti: saranno ben sette nel periodo, con un parziale devastante di 20-2 che porta il punteggio sul 35-22 al 17’. Gariboldi, Cerri, Giani e la solita Frasisti sono una sentenza dall’arco e la D’Avino Consulting LBW incassa un duro colpo, andando all’intervallo sul 38-26. Tutto da rifare per la capolista, che nel terzo quarto fatica enormemente a trovare la via del canestro contro un muro difensivo solido e ben organizzato. Le palle perse aumentano e, quando arrivano i falli subiti, dalla lunetta le percentuali sono deficitarie (13/35 alla fine). Al contrario, Gallarate è chirurgica. Le padrone di casa scappano addirittura sul +23, colpendo ancora da fuori con Gariboldi e Cavaleri, e incanalano definitivamente la gara verso la sponda varesina con il parziale di 19-9 che vale il 57-35 del 30’. Le blucelesti perdono Levi e Oddo per infortuni al naso e alla schiena, ma nell’ultimo quarto trovano un sussulto d’orgoglio che permette di ricucire parzialmente lo strappo. Nel finale le triple di Viola Aondio e Sara Galli fissano il punteggio sul 67-55.Un divario che non racconta fino in fondo l’andamento della gara, ma che deve far riflettere in vista del prosieguo del campionato.
Domenica, a Malgrate, arriverà la terza forza del torneo: contro Gavirate la D’Avino Consulting LBW dovrà dimostrare di aver assorbito la sconfitta e di saper rimettere in campo tutte le energie per tornare a essere la squadra che ha dominato il campionato fino alla decima giornata. Palla a due alle 18.
Il commento a fine gara di coach Valentina Canali: “Faccio i complimenti a Gallarate: squadra eccellente, hanno giocato una partita di altissimo livello, estremamente concentrate, efficaci, con un approccio e una mentalità da grande squadra. Noi abbiamo sofferto tantissimo il “big match”, con un approccio intimidito e contratto. In attacco abbiamo faticato oltremodo contro una difesa intensa e aggressiva, senza riuscire mai ad orchestrare le nostre iniziative con fluidità. Altresì, in difesa, abbiamo concesso veramente troppo, in particolare in un secondo quarto horror in cui abbiamo subito 7 triple senza riuscire mai ad adeguarci e a capire come comportarci. Abbiamo tirato con percentuali da minibasket, anche quando abbiamo costruito la palla non ne voleva sapere di entrare, e in particolare gridano vendetta i 20 e passa tiri liberi sbagliati”.
Isotec Gallarate – D’Avino Consulting LBW 67-55 (12-13, 38-26, 57-35)
Isotec Gallarate: Frasisti 20, Pisan ne, Nicolazzo, Cavaleri 6, Lanzani ne, Cerri 8, Canavesi 4, Vis, Giani 19, Castiglioni ne, Gariboldi 6, Palumbo 4. All.: Ferri.
D’Avino Consulting LBW: Bassani 5, V. Aondio 11, M. Aondio 4, Capaldo 2, Ratti, Scola, Oddo 6, Rota 2, Cincotto 9, S. Galli 10, Levi 2, Capellini 4. All.: Canali.
