LE WEBRADIO INVADONO
LE SCUOLE DI TUTTA LA PROVINCIA

20140205_111953LECCO – Non solo lago, montagna e Manzoni, Lecco è anche una città radiofonica. Non solo come stazioni, che comunque hanno proliferato dagli anni ’70 oggi, quanto come mezzo di comunicazione nelle scuole. Dopo molti anni di collaborazione tra gli istituti della provincia e la storica Radio Cristal, per poi continuare sulle onde di Rete 104, le scuole del territorio si sono lanciate sul web cosi chiunque, anche al di fuori di Lecco, può ascolare le trasmissioni quando vuole, senza problemi di orario o di giorni, quando è più comodo e ne ha voglia. Tutto grazie al podcast.

“I primi, in ordine di tempo, ad avere creato veri e propri palinsesti sono stati gli alunni delle scuole medie di Civate, Malgrate e Valmadrera nel 1998, quando era iniziato l’esperimento – racconta Marie Pierre Boiston, responsabile del progetto -. Anche se ora non andiamo più negli studi radiofonici come prima, ma siamo su internet e facciamo questa attivita con gli stessi scopi didattici. Ovvero aumentare la fiducia in se stesso, imparare a leggere correttamente, accettare la propria voce, migliorare la dizione e la capacità di parlare in pubblico, avere coscienza di essere ascolatati da sconosciuti, ma anche familiari e amici esponendosi al loro giudizio. Inoltre, realizzando veri e propri programmi, fanno conoscere ciò che succede a scuola e parlano dei propri interessi e opinioni”.

Il progetto è proseguito a Brivio, nella scuola media, dove nel mese di febbraio i ragazzi della I B hanno realizzato due trasmissioni andate in onda grazie a Spreaker, sito internet che aiuta a realizzare webradio. Questa attività richiede tempo all’interno di un programma scolatico sempre più carico, dove gli insegnanti lottano per cercare di terminare il programma e non sempre ci riescono. “Ma è un’iniziativa molto utile e benefica per i ragazzi – prosegue -, basta vedere che le webradio sempre più numerose nel resto d’Italia e che spesso hanno anche l’appoggio delle istituzioni”.

L’obiettivo è quello di espandere il progetto avvicinando i giovani allo strumento, in voga anni fa, ma ora con le nuove tecnologie messo un po’ in disparte. “La speranza per studenti e insegnanti è quella di poter tornare in onda sulle frequenze radiofoniche – conclude Boiston -, intanto si esercitano via internet”.

Per anni, dal 2007 al 2012, a Lecco è andata in scena la Festa nazionale delle radio scolastiche, organizzata dal gruppo Ragazzi e cinema di Oggiono, negli studi di Radio Cristali fino al 2011 e con la collaborazione di Rete 104 per l’ultima edizione. Ogni anno bambini e ragazzi di tutta Italia partecipavano a una maratona radiofonica lunga anche tre giorni. Nel 2006 invece il capoluogo aveva ospitato il raduno internazionale delle radio scolastiche, con ospiti provenienti da tutto il mondo.

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