LECCO A 5 SENZA CAMPO:
A RISCHIO L’ISCRIZIONE IN A2

Calcio lecco a 5LECCO – Il Calcio Lecco a 5 rischia di rimanere senza un campo per la prossima stagione ed è a rischio soprattutto l’iscrizione al campionato. Il Palataurus, dove la formazione di A2 gioca le partite casalinghe infatti potrebbe non essere disponibile. E’ proprio la società bluceleste a renderlo noto tramite una nota. “Abbiamo ricevuto una comunicazione da parte della nuova gestione dell’impianto sportivo Palataurus nella quale ci veniva rappresentato che, a causa di questioni legate ad organizzazione interna, non sarebbero in grado di fornire una risposta alla nostra richiesta di affitto della struttura sportiva, richiesta formulata unicamente per le sole partite interne della formazione partecipante al campionato nazionale di serie A2, prima della fine del mese di agosto – spiega la presidente Alina Ionel -. Entro il termine ultimo fissato il 10 luglio, bisognerà produrre tra l’altro una dichiarazione di disponibilità dell’impianto di gioco da parte del gestore dello stesso in assenza della quale non è possibile presentare domanda di iscrizione”.

“Nonostante la difficoltà a reperire nuove risorse economiche e l’abbandono di alcuni sostenitori – prosegue -, grazie ai nostri main sponsor che avevano deciso di appoggiarci ancora, eravamo pronti a raccogliere i frutti del lavoro svolto negli scorsi anni e partire con una prima squadra finalmente formata quasi completamente dai nostri giovani talenti U21 e giocatori italiani di qualità pur consapevoli di dover per un altro anno, l’ennesimo, ancora peregrinare in giro per la Lombardia”.

La scorsa stagione i blucelesti non hanno potuto utilizzare il centro sportivo Bione. “Non abbiamo mai capito perché altre società del territorio possano farlo sfruttando tariffe orarie privilegiate e molto ma molto inferiori invece a quelle che siamo costretti a sostenere noi fuori dalla nostra città – sottolinea Ionel -. In ogni caso la nostra prima squadra si è allenata in orari improponibili, anche alle 22.30 per fare un esempio e comunque in orari sempre diversi e soggetti a continue variazioni. Tra l’altro su di un campo dalle misure notevolmente ridotte rispetto a quelle previste per le gare ufficiali di campionato, cosa quest’ultima altamente penalizzante. L’Under 21 invece si è districata tra lo stesso Palasport di Annone Brianza e strutture all’aperto anche durante il periodo invernale. La formazione femminile si è allenata in quel di Monza mentre i giovanissimi e la scuola calcio vagavano tra Monza, Milano e Segrate. E tralasciamo, per non avvelenarci ulteriormente, i disagi ai quali sono stati costretti il nostro staff dirigenziale, medico, logistico”.

Stefano Gheza assessore 2Quindi la presidente di una delle compagini lecchesi più in forma degli ultimi anni si appella alle istituzioni cittadine, primo fra tutti il neoassessore allo Sport Stefano Gheza. “Spero che possano intercedere e aiutarci a trovare una soluzione alternativa. Ma mi rivolgo anche alle Amministrazioni dei paesi limitrofi, dotati di idonea struttura per lo svolgimento dell’attività sportiva indoor a livello nazionale, che abbiano voglia di “ospitare” la nostra società che ad oggi rappresenta tra i più alti valori di riferimento sportivo anche a livello nazionale, è considerata un assoluto valore in termini di serietà ed organizzazione per la disciplina del Futsal e da anni dona lustro e pregio alla città di Lecco ed ai suoi colori blucelesti che si onora di indossare”.

Se non si riuscisse a garantire un campo sarebbe la fine della storia per il club lecchese che tuttora milita nella categoria più prestigiosa rispetto alle altre associazioni sportive cittadine. “Saremo nostro malgrado costretti a non poter proporre l’iscrizione al campionato Nazionale di Serie A2 con purtroppo tutte le conseguenze negative legate anche alla perdita non solo del valore sportivo, umano, ricreativo”.

 

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