LECCO-BRESCIA 0-1, VALENTE: “NON USCIAMO RIDIMENSIONATI”

LECCO – Federico Valente, tecnico della Calcio Lecco, commenta il ko casalingo per 1-0 contro l’Union Brescia, deciso da un gol di Spagnoli al 60′.  La prima sconfitta in campionato, che però pesa moltissimo: i bresciani infatti agganciano a quota 21 i blucelesti al secondo posto, mentre il Vicenza allunga a +7.

“Il Brescia è venuto a Lecco con qualità individuale e furbizia nei singoli – spiega Valente – Oggi nel primo tempo ci siamo fatti male da soli con 2-3 palloni persi. Poi abbiamo reagito difendendo insieme. Dispiace per com’è andata a finire, non mi lamento mai. Ma sul gol preso sembra esserci un offside. Mi dispiace soprattutto aver perso in casa e per questo pubblico che ci ha aiutato tanto. Lo 0-0 era il risultato più giusto secondo me”.

Noi puntiamo sui giovani, non so quanti 2006 o 2005 erano in campo – continua il tecnico – .  Io non ho problemi a buttarli in campo. Chiaramente oggi l’esperienza ha dato una mano al Brescia, ma per i primi 30′ loro hanno sofferto. Dobbiamo ancora crescere, ma faccio comunque un complimento ai ragazzi anche se non siamo riusciti a entrare nella loro zona rossa. Non voglio nascondermi, ma qui c’era il Brescia, non una squadra qualsiasi”.

“I tiri in porta? Quella palla in profondità su Galeandro deve arrivare alla conclusione – precisa Valente -. Così come Kritta dopo due minuti senza fare troppi dribbling. Bisogna continuare a lavorare, dobbiamo anche tirare da fuori area”.

“Lo schieramento offensivo? Lo rifare subito – risponde sicuro l’allenatore – . In due o tre ripartenze se dai la palla bene… Ma non siamo riusciti a farlo bene. Analizziamo e lavoriamo ancora. Battistini? Ha sentito un indurimento all’adduttore. Spero sia solo una piccola contrattura. In questi giorni lo valuteremo”.

“Ridimensionati dopo questa partita? No. Io fin dall’inizio ho l’obiettivo di sviluppare un’idea e un modo di gioco che ha bisogno di tempo con ragazzi che si stanno trovando. Questa partita persa non stravolge tutto, ma anzi deve darci fiducia. IO ho percepito il loro rispetto nei nostri confronti e questo deve darci fiducia e motivazione per continuare così”, conclude Valente.