LA QUESTURA CELEBRA
IL SUO 25° ANNIVERSARIO.
GABRIELLI RICORDA LE INDAGINI
DA WALL STREET AI JIHADISTI

LECCO – 25° Anniversario della costituzione della Questura di Lecco.

Il questore Alfredo D’Agostino, il prefetto Castrese De Rosa, il cappellano della polizia di stato e il presidente provinciale di Anps hanno reso omaggio, sul piazzale della Questura, ai caduti della polizia di stato con la deposizione di una corona d’alloro.

Questa mattina il saluto per via telematica del capo della polizia Franco Gabrielli, che ha ricordato alcune delle più significative operazioni di Polizia giudiziaria e di soccorso pubblico condotte dalla Squadra mobile, dalla Digos e dall’Upgsp.

Wall Street, Oversize, Sciacallo, Cappio, Idc sono alcune delle indagini più esemplari svolte dalla Squadra mobile di Lecco.

Particolarmente importanti Wall Street e Oversize, che nel 2006 hanno portato all’arresto di molti degli esponenti dei Coco-Trovato, una delle famiglie di ‘ndrangheta più note e attive della Lombardia, e di molti loro affiliati.

Con l’operazione Idc del 2016, la squadra mobile di Lecco si è rivelata all’avanguardia anche sul fronte delle indagini informatiche, traendo in arresto quattro spacciatori che trafficavano nel DarkNet, tra cui il più famoso spacciatore italiano online di hashish, già noto all’FBI con il nickname Kriminale.

Costituitasi il 2 giugno 1995, anche la Divisione investigazioni generali operazioni speciali (Digos) della Questura di Lecco ha ottenuto grandi successi di indagini. Nel 1996 prende le mosse l’indagine Password relativa a truffe telematiche operate ai danni delle Amministrazioni comunali tramite il servizio “videotel”. Le investigazioni superarono ben presto i confini regionali mettendo in luce come una associazione per delinquere radicata nella Capitale avesse già frodato circa 230 comuni italiani con un sofisticato sistema di contatti telematici.

Del 2007 è l’Operazione Maelström, generata dall’attentato subito una notte di novembre dai residenti in un campo nomadi di Oggiono. A seguito delle indagini è stato evidenziato come un gruppo di giovani filo nazisti avessero deciso di vendicare la morte di Giovanna Reggiani avvenuta il 30 ottobre 2007 a Roma per mano di un cittadino rumeno. È stato così possibile sventare i futuri piani della cellula criminale, che aveva in programma di colpire con sostanze esplodenti i camion che trasportavano la spazzatura proveniente dalle discariche della Campania verso l’inceneritore di Valmadrera.

L’indagine Al Sahab (nuvola) del 2002 è scaturita da alcune posizioni filo jihadiste assunte dai vertici di una delle moschee attive sul territorio e ha consentito di approfondire la conoscenza del fenomeno acquisendo una mole di dati e di informazioni che, una volta analizzati e ricomposti, ha permesso di scoprire alcuni residenti del territorio ormai avviati sulla via di reclutamento dei cosiddetti foreign fighters. Ancora incentrata sul terrorismo di stampo jihadista è l’indagine Terre Vaste, 2016,

L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha svolto, in questi 25 anni, il delicato compito del controllo del territorio riuscendo in numerose operazioni di soccorso pubblico.

Uno degli interventi che maggiormente ha colpito l’opinione pubblica è stato il salvataggio di un 56enne di origine rumene gettatosi nel lago il 7 aprile 2015 da parte dell’assistente capo Michele Vasta, mettendo a repentaglio la sua stessa vita si è tuffato in acqua per salvarlo.

 

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