LECCO SENZA PROVVEDITORE.
E MANCHERÀ PER MESI

scuola esamiLECCO – La scuola lecchese è senza provveditore e lo sarà ancora per un po’ di mesi. Da lunedì infatti Giuseppe Petralia, il dirigente scolastico provinciale titolare a Milano e reggente a Lecco, è andato in pensione e per i prossimi giorni sarà Rosario Carnabuci, il vice-provveditore, a mantenere la carica firmando le pratiche, ma di fatto senza prendere realmente decisioni. Fino al 14 marzo infatti l’Ufficio scolastico regionale raccoglierà i curricula di tutti i candidati al ruolo di dirigente, poi ci sarà la scelta.

Ma dato che anche due uffici a Milano sono vacanti, difficilmente si saprà chi occuperà il ruolo di provveditore sulle sponde orientali del Lario entro fine mese. Anzi, la vicenda potrebbe andare per le lunghe. “Ci sono affari da sbrigare agli uffici di Milano, per cui la nomina lecchese potrebbe andare per le lunghe – afferma Petralia -, in ogni caso, visto che Lecco è una provincia piccola è facile che si instauri un reggente, titolare in altre province. Però per seguire bene tutte le problematiche degli istituti non bisogna trascurare il territorio, anzi bisogna essere presenti. La scuola lecchese è sana, non ha particolari disagi, per ora funziona tutto nel verso giusto”.

Quindi, per colpa della burocrazia, gli uffici di via Marco d’Oggiono sono destinati a rimanere senza il titolare della cattedra ancora per molto tempo, forse anche mesi.

 

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