LECCO/GIÀ STATO SUI GIORNALI
IL VIGILE CHE COLTIVAVA CANNABIS.
FERITO DALLA SCORTA DI MARONI

droga val varrone vigileLECCO – I carabinieri di Colico lo hanno arrestato mentre innaffiava le 23 piante di cannabis in una zona impervia della Val Varrone, ma G.G., il 48enne di Dervio in forza alla polizia locale di Lecco non è nuovo alle cronache, per ben altri motivi però.

Era il 2010 e Roberto Maroni, allora ministro dell’Interno, era arrivato a Lecco per l’anniversario della Provincia di Lecco e di conseguenza di Questura e Prefettura. G.G. si trovava in servizio all’incrocio tra corso Promessi Sposi e via Ponte Alimasco e stava fermando il traffico per lasciar passare il corteo ministeriale quando una volante della polizia di scorta al politico lo ha investito. Il vigile è così finito in ospedale per una serie di contusioni guaribili in una settimana.

Quattro anni dopo l’agente municipale è tornato sulle pagine dei giornali e questa volta per meriti. Furono il sindaco Virginio Brivio e il comandante della polizia locale Franco Morizio a premiarlo insieme ad altri colleghi perché “negli anni 2011 e 2012 con intuito, zelo e professionalità esperivano delicate indagini al termine delle quali veniva individuato un elevato numero di persone resesi responsabili della fuga e dell’omissione di soccorso dopo aver causato sinistro stradale”.

Ora l’agente è stato sospeso dall’incarico: dopo una notte in caserma è stato rilasciato in attesa del processo del 28 novembre e Palazzo Bovara ha già annunciato di aver avviato il provvedimento disciplinare che “vista la gravità dei fatti addebitati dalla Magistratura, potrà condurre al licenziamento“.

 

 

 

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