LECCO/NON SOLO BENEMERENZE:
BRIVIO APPROFITTA E FA
IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

LECCO –IMG_0014 Il sindaco Virginio Brivio, in occasione delle civiche benemerenze consegnate oggi, domenica 6 dicembre, fa il punto della situazione sul lavoro svolto in questo 2015 a Palazzo Bovara.

Il discorso snocciola alcune tra le questioni maggiormente scottanti emerse in questo 2015, ormai giunto al termine.

Impossibile non parlare dell’argomento dell’anno: Expo e le sue conseguenze nel lecchese. Spiega Brivio “l’eredità di Expo è data da una maggiore consapevolezza del rapporto fisico con la terra, per riacquisirne i rapporti sostanzialmente grazie a un’attenzione maggiore rivolta all’agricoltura, testimoniata a Lecco con la Giornata del Ringraziamento il 22 novembre, celebrativa della ricchezza del territorio nostrano, e quest’oggi con la celebrazione di ben 70 varietà differenti di mele legate alla tradizione del patrono lecchese”.

Seconda questione, imperversata anche dall’influsso dell’Esposizione Universale, consiste nella prospettiva più seria nell’accoglienza turistica, perpetuata mediante la costruzione di pacchetti turistici, i quali andranno mantenuti e migliorati anche negli anni a venire. Sempre in riferimento all’area metropolitana e al milanese, il primo cittadino li definisce “un’opportunità per Lecco, la quale però fa paura per la sua estensione, ma è soprattutto un’opportunità da cogliere”.

Altra riflessione legata al tema sociale, sfocia in una sfida lanciata da Brivio: “Attivare tavoli a tema su lavoro e casa, integrati al sociale e andare in aiuto alla Provincia – poiché, continua il sindaco – non c’è più un’emergenza economica, ma ancora si fa fatica, quindi dobbiamo estendere i segnali positivi, tra i quali il nuovo centro città definito dal Politecnico e dalla nuova sede CNR, sedi di prestigio e occasioni di lavoro non indifferenti, soprattutto ora che sono triplicati laboratori e ricercatori”.

Per la serie problemi di stampo sociale, “Vogliamo stare dentro i problemi, non sopra” afferma Brivio in riferimento all’emergenza profughi e al rinnovo della riforma sanitaria.

Altra riforma in corso, quella di “Area Vasta”, la quale intende promuovere una rete di collaborazioni con Como e Monza Brianza, con le quali “disegnare una nuova storia e definire un’autonomia feconda, integrando le identità senza annullarle – spiega il sindaco – senza trascurare la sicurezza delle persone e i servizi di prossimità. Non dobbiamo avere paura ad abbracciare queste due province, ma dobbiamo fare un passo avanti”.

Il discorso di Virginio Brivio, insolito per la consegna dei San Nicolò d’oro, è intriso di concretezza e spiega come il cambiamento di amministrazione ha definito la “necessità di una ripartenza, di nuove sfide di innovazione della macchina comunale e della riorganizzazione dei settori nell’augurio di una futura riconferma”.

Brivio riprende un famoso proverbio africano: “Se vuoi arrivare primo corri solo, se vuoi arrivare lontano cammina insieme” e invita l’amministrazione tutta e i cittadini ad adempiere alla seconda parte del detto.

M. P.

 

 

 

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