LINEELECCO: IL COMUNE VENDE LA SOCIETA’, MA TIENE L’AREA

assemblea lineeleccoLECCO – Il futuro di LineeLecco si deciderà nel prossimo Consiglio comunale. E’ quello che è emerso dopo la serata di martedì durante la riunione congiunta delle commissioni “Lavori pubblici e patrimonio” e “Affari generali e attività produttive” a Palazzo Bovara. La proposta della giunta, che però in Consiglio potrebbe variare, oltre alla vendita dell’azienda attraverso una gara pubblica, prevede la presentazione del bilancio d’esercizio entro il 30 aprile prossimo e l’introduzione della figura dell’amministratore unico, al posto dell’attuale consiglio d’amministrazione. Non verrà venduto invece l’immobile che ospita l’attuale sede di LineeLecco in piazza Bione;  se richiesto potrà essere dato in locazione a chi acquisirà l’azienda, anche se il sindaco Virginio Brivio avrebbe avanzato l’ulteriore ipotesi di poter sfruttare l’area vicina alla caserma dei Vigili del Fuoco.

“La gestione dell’azienda è schizofrenica – dichiara Cinzia Bettega (Lega nord) -: solo un anno fa assistevamo alla presentazione di Lineelecco con prospettive tramontate molto presto. Vorrei vedere almeno il bilancio del 2012 prima di prendere decisioni. In ogni caso la questione dell’immobile mi sembra cruciale”. Antonio Pasquini (Pdl) afferma che “ci sono sentenze di vari Tribunali amministrativi e della Corte dei conti che hanno stabilito come non ci sia l’obbligo di mantenere un’unica società partecipata, come invece sostiene l’Amministrazione. Trovo irresponsabile l’atteggiamento di una giunta di centrosinistra che prima non rinnova i contratti in scadenza dei dipendenti e poi vuole cedere l’intera società, privatizzando un servizio pubblico”. Ezio Venturini (Idv) preferirebbe “vendere la società a Idrolario per mantenerla pubblica”, mentre Brivio tiene a precisare come il servizio di trasporto pubblico urbano sia “privatizzato da otto anni e affidato con una gara d’appalto vinta da una cordata che vede soggetti pubblici e privati”.

 

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