MILANO – La Lombardia si conferma come la regione italiana con il maggior numero di furti in abitazione nel 2024, stando ai dati dell’Osservatorio sulla sicurezza della casa curato da Censis e Verisure, con il supporto del Servizio analisi criminale del Ministero dell’Interno.
La regione registra 34.333 furti denunciati, quasi il doppio del Veneto, seconda in classifica. Questo rappresenta un aumento del 9,2% rispetto all’anno precedente, sottolineando una tendenza in crescita post-pandemia.
Tra le province lombarde, ben 11 figurano tra le 50 con maggior incidenza di furti rispetto alla popolazione residente. Nel dettaglio, Como risulta al secondo posto con 2.709 episodi, Monza terza con 3.961 e Varese nona con 3.698. Lecco occupa la sedicesima posizione con 1.260 furti denunciati, precedendo province importanti come Brescia, ferma al diciannovesimo posto.
Nel primo semestre del 2025, mentre a livello regionale i furti sembrano leggermente diminuire, Lecco registra un aumento delle denunce, passando da 523 casi dello stesso periodo 2024 a 585. Si segnalano incrementi simili anche nelle province di Varese e Pavia.
Un ulteriore problema è rappresentato dalle rapine nelle abitazioni: la Lombardia guida anche questa triste graduatoria con 336 episodi nel 2024. Nel panorama provinciale, Lecco non compare tra le prime per rapine, ma province come Lodi, Pavia e Brescia riportano numeri significativi.
RedCro
