LECCO – Raggirò un 60enne lecchese, Lia Vivenzio – nota al pubblico come maga Maruska – condannata a 5 anni di reclusione e a 100mila euro di multa. La sentenza è stata letta nel pomeriggio dal giudice monocratico Martina Beggio.
I fatti risalgono al periodo tra il 2019 e il 2021, quando la 50enne ha circuito un lecchese, celibe, di professione magazziniere, assistito dall’avvocatessa Alessandra Carsana, che nel 2019 aveva letto un messaggio della veggente su un giornale e le aveva chiesto un incontro; dopo alcune sedute è iniziata un’amicizia tra i due, con la donna che veniva prima accompagnata dal sessantenne nei suoi appuntamenti e poi si era trasferita a vivere nell’abitazione di lui, nel rione di Santo Stefano di Lecco. Da lì sono iniziati i guai per il lecchese: la veggente , tra cui una Ranger Rover da 70mila euro, quindi si è intestata (sostituendosi nella firma al 60enne) una carta di credito con ingenti prelievi dal conto. I danni patrimoniali e morali subiti dall’uomo sono stati stimati in almeno 300mila euro.
Lia Vivenzio è finita a giudizio per appropriazione indebita, utilizzo indebito di una carta di credito, sostituzione di persona e tentata violenza privata.
Il PM Caterina Scarselli ha chiesto la condanna a 6 anni e sei mesi, oltre al pagamento di una multa pari a 1.500 euro.
Oggi la conclusione del processo con la condanna a 5 anni e a una provvisionale di 100mila euro. Le motivazioni in 60 giorni. Soddisfatta la parte civile, rappresentata dall’avvocatessa Alessandra Carsana.
A.Pa.
