MINORENNE SENZA FISSA DIMORA RAPINA UN CONNAZIONALE. ARRESTATO NELLA NOTTE

LECCO – Echi dalla marginalità, dove i furti a carico dei compagni di sventura sono all’ordine più che del giorno, della notte. Oggetti personali, denaro e telefoni sono sempre ambiti, perfino le scarpe possono sparire a chi dorme in rifugi temporanei. Ed è successo anche la notte scorsa. Alle 2 e 30 circa, un equipaggio della Squadra Volante si è incontrata in piazza Lega Lombarda di Lecco con un cittadino straniero che aveva chiesto aiuto dopo essere stato rapinato – secondo la sua denuncia – da due suoi connazionali.

La vittima, di origine marocchina, ha spiegato ai poliziotti che pochi minuti prima era stato avvicinato dalla coppia, mentre cercava il proprio cugino in un vagone di un treno fermo al binario della stazione ferroviaria. All’improvviso, senza un apparente motivo, uno di loro gli avrebbe sferrato un calcio alla gamba destra facendolo cadere a terra e puntandogli un coltello alla gola. La mossa era finalizzata a sfilargli il portafoglio e il telefono cellulare.

Sulla base delle informazioni fornite dalla vittima, gli agenti hanno immediatamente iniziato le ricerche dell’aggressore e del complice, sia all’interno della stazione, sia nelle vie cittadine limitrofe. Dopo breve tempo mentre perlustravano una banchina gli agenti hanno notato, all’interno di un treno in sosta, due individui che alla vista dei poliziotti han cercato di dileguarsi nel buio, attirando così l’attenzione.

Immmediatamente gli uomini delle forze dell’ordine sono saliti sul convoglio e dietro la porta di un bagno vi hanno trovato un individuo semi nascosto, riconosciuto dalla vittima come autore della rapina appena subita. Il presunto complice, invece, faveva perdere le sue tracce.

Gli agenti si sono ritrovati tra le mani un sedicenne E. M., di origine marocchina, purtroppo già pregiudicato, quindi lo hanno tratto in arresto ed associato presso il carcere minorile “Cesare Beccarla” di Milano.

In mattinata odierna, poi, è stato rintracciato anche  il complice; EE., 34 anni, marocchino, irregolare sul territorio nazionale. A suo carico è stato emesso un ordine del questore di lasciare il territorio nazionale.

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