“MORTE IN GRIGIO CHIARO”, UN GIALLO AMBIENTATO TRA LECCO E TROPEA

LECCO – Un matrimonio spento, una villa elegante affacciata sulla provincia di Lecco e una vita “color grigio chiaro” che sembra scorrere immutabile: è l’esistenza ordinata di Carlotta Ferrari, incrinata all’improvviso da un’estate a Tropea e dall’incontro con Tonino, pescivendolo calabrese dal fascino ruvido e dal cuore caldo, che la trascina in un vortice di passione destinato a travolgere ogni equilibrio. Quando la donna rientra in Lombardia, Tonino decide di seguirla con un piano tanto ambizioso quanto pericoloso: rubare due quadri di enorme valore al marito di lei, Silvano Mariotti, collezionista d’arte e uomo tutto regole e controllo, ma l’uomo viene trovato morto nella sua villa e il confine tra amore, desiderio e colpa si fa improvvisamente sottile.

A indagare sull’omicidio è il maresciallo Vincenzo Pepe, originario anche lui di Tropea, che si muove tra domestiche ficcanaso, amici in post-sbornia, baristi alle prese coi POS, contadini con uova e volpi, capre orobiche e dialetti incrociati, in un’indagine corale dove la provincia lombarda diventa un microcosmo umano irresistibile e imprevedibile.

Tra l’ironia da commedia e la tensione del giallo, il romanzo di Clara Prandi – lecchese di origine, al suo esordio narrativo con “Morte in grigio chiaro”, edito da Incipit23 – mette al centro l’inganno delle apparenze, mostrando come dietro una routine impeccabile possano nascondersi desideri soffocati, fragilità e rancori pronti a esplodere. La geografia non è solo sfondo, ma personaggio: dalle gallerie che si aprono sulla Valsassina “racchiusa tra le Grigne” alle colline bergamasche di Valmora, dai paesi affacciati sul lago come Garlate alle vie di Calolziocorte e alla festa della capre orobica di Casargo, la provincia emerge come luogo dove tutti sanno tutto ma nessuno dice niente, custodendo segreti, sospetti e affetti dietro la facciata rassicurante delle tradizioni. In questo paesaggio fatto di sagre, strade che si arrampicano tra prati e vigneti e piccole comunità, la ricerca della verità del maresciallo Pepe resta profondamente umana: niente deduzioni astratte, ma ascolto di testimonianze surreali, osservazione di abitudini quotidiane e quello sguardo laterale capace di cogliere le incrinature quasi invisibili di una storia solo all’apparenza “in grigio chiaro”.

“Morte in grigio chiaro” uscirà il 7 febbraio 2026 per Incipit23, in formato cartaceo ed ebook, al prezzo di 17 euro; il romanzo, primo lavoro di narrativa di Clara Prandi dopo una lunga esperienza nel mondo della comunicazione e del brand storytelling, sarà disponibile in libreria e online, con la possibilità per testate e operatori dell’informazione di richiedere una copia digitale gratuita direttamente alla casa editrice tramite i contatti ufficiali. Un debutto che intreccia mistero, humour, segreti di provincia e una passione nata al sud e deflagrata tra lago, montagne e ville di Lecco, per raccontare – con leggerezza e tensione – che nemmeno la morte è davvero bianca o nera, ma ha mille sfumature di grigio.

RedCult