MORTO POLVERARI,
SIMBOLO LECCHESE
DEL PSI CRAXIANO

POLVERARI PLLECCO – Travolto durante Tangentopoli, poi assolto dalle accuse e rientrato dalla Tunisia dove era riparato insieme a Bettino Craxi, esponente di spicco ed ex parlamentare socialista, Pier Luigi Polverari si è spento nella notte, all’età di 67 anni. I funerali lunedì alle 10:45 nella basilica di San Nicolò. 

Polverari da qualche tempo era ricoverato all’istituto “Airoldi e Muzzi”. Lascia la moglie Dora e il figlio Marco. Era stato sindacalista nella Uil nonché vice di Giulio Boscagli al Comune di Lecco.

Definì Mani Pulite “Un delirio di onnipotenza, frutto di una follia degenerativa che ha reso gli uomini incapaci di vedere la verità. Pensare di voler trasportare un sistema del genere all’estero, poi, era davvero un’utopia. Mani Pulite è stata una falsa rivoluzione, che ha ucciso vite di uomini innocenti, lesi nella dignità e nell’onore”.

Il neo consigliere regionale del Pdl Mauro Piazza lo ricorda così: “Esprimo le mie più sentite condoglianze per la scomparsa dell’On. Pierluigi Polverari. A lui va il ricordo e il riconoscimento per un impegno politico appassionato e capace, e il segno di un lavoro amministrativo che ha sempre visto al centro la città di Lecco e il territorio. Una passione per la politica che, finché ho avuto modo di incontrarlo, non si é ma spenta, nonostante qualche amarezza per vicende che si sono poi risolte confermando la sua totale integrità di uomo pubblico”.

>>> LA STORIA DI POLVERARI (da laici.it)

 

 

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