NEL BOSCO PALME E CASTAGNI:
UN EVENTO PER MONITORARE
L’INVASIONE DI SPECIE ALIENE

GALBIATE – Un prato pieno di “margherite” gialle; al margine di un bosco arbusti dai fiori viola circondati dalle farfalle; lungo il nostro sentiero alberi dai fiori a grappolo bianchi e profumati. La natura intorno a noi si manifesta in tanti modi. Ma ad un tratto scorgiamo qualcosa di insolito: qua e là ci sono alcune palme, cresciute nel bosco accanto a querce e castagni. Strana e curiosa questa presenza, siamo sicuri di avere visto bene? È proprio così, oltre alla palma, ci siamo imbattuti in alcune fra le tante piante arrivate nel nostro Paese da luoghi lontani, che possono trasformarsi in alcuni casi in vere e proprie invasioni di specie aliene o IAS (Invasive Alien Species), ossia specie che si trovano al di fuori della propria area di origine in conseguenza di un’azione diretta volontaria o accidentale da parte dell’uomo, con impatti importanti sugli ecosistemi autoctoni, e con conseguenze anche gravi sotto il profilo economico e sanitario.

Per contenere questo fenomeno, cercando di limitare l’introduzione di specie aliene invasive e mitigarne gli impatti, è d’importanza fondamentale conoscere per prima cosa la distribuzione delle specie. A questo proposito, il Parco Monte Barro e il Centro Flora Autoctona, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra dell’Università degli studi di Milano Bicocca, hanno dato vita a un progetto di monitoraggio il cui fulcro strategico ruota intorno alla conoscenza e alla consapevolezza del problema da parte dei cittadini, puntando sulla loro partecipazione attiva.

In particolare, il progetto punta all’attivazione di una campagna di comunicazione con azioni rivolte ai cittadini, alle scuole, ai visitatori del Parco, che potranno partecipare a escursioni sul tema, e attraverso la creazione di una specifica campagna di segnalazione, attiva grazie all’app Biodiversità Lombardia, l’applicazione dell’Osservatorio per la Biodiversità di Regione Lombardia per la raccolta di segnalazioni utili al monitoraggio scientifico delle specie di flora e fauna di interesse comunitario presenti nel territorio lombardo, e protette a livello europeo. Fotografando e segnalando le singole specie si contribuisce al monitoraggio scientifico e all’arricchimento della banca dati dell’Osservatorio.

I dati raccolti sulle piante aliene, una volta validati da esperti, andranno ad arricchire il database del Parco Monte Barro, fornendo informazioni preziose che saranno utilizzate per finalità scientifiche e gestionali. Per presentare al pubblico la campagna di monitoraggio e il l’utilizzo dell’app è stata organizzato un incontro, aperto a tutti e a partecipazione gratuita, che si svolgerà giovedì 28 aprile, a partire dalle 20.45, alla sede del Parco Monte Barro a Galbiate, in Via Bertarelli 11. Nel corso della serata, organizzata in collaborazione con la Cooperativa Eliante e aperta dalla presidente del Parco Paola Golfari, saranno presentate le attività del Centro Flora Autoctona per la salvaguardia della biodiversità, le problematiche legate alle specie aliene e le piante esotiche oggetto di monitoraggio, il programma di incontri all’interno del più ampio progetto di Citizen Science.

Sarà possibile seguire l’evento anche in streaming a questo link. Per informazioni e prenotazioni: educazione@eliante.it – 3662380659.

 

 

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