NON CE L’HA FATTA IL SUB 67ENNE SOCCORSO AL MOREGALLO

MANDELLO DEL LARIO – Dramma nella tarda mattinata di ieri nelle acque del lago di Como, all’altezza del Moregallo, territorio di Mandello del Lario sul versante occidentale del ramo lecchese. Un sub di 67 anni, Paolo Caldarini, residente a Seregno, è deceduto in seguito a un improvviso malore accusato durante un’immersione.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo – subacqueo esperto e guida turistica subacquea – avrebbe avvertito un problema mentre si trovava in profondità. Nel tentativo di risalire rapidamente in superficie avrebbe effettuato una “pallonata”, manovra che gli avrebbe causato una grave embolia.

Una volta riemerso, Caldarini è apparso privo di sensi. I compagni di immersione lo hanno trascinato a riva e hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione, continuate poi dai sanitari dell’automedica di Areu e dai volontari della Croce Verde di Bosisio, giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco via terra e via acqua. Dopo un lungo tentativo di rianimazione sulla spiaggia, l’uomo è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Manzoni di Lecco, dove è spirato poco dopo a causa delle condizioni ormai compromesse.

Caldarini conosceva bene quel tratto di lago: si immergeva spesso proprio al Moregallo, da lui ritenuto uno dei siti più sicuri per immersioni ricreative e tecniche grazie alla parete che facilita discesa e risalita. L’area, molto frequentata da sub di ogni livello, è però anche teatro di numerosi incidenti. Negli ultimi anni sono quasi una decina le vittime registrate in questo punto del Lario, caratterizzato da profondità elevate e dalla presenza di relitti sul fondale.

RedCro