Una foto sulla realtà per iniziare questa rubrica dedicata al turismo a Lecco e provincia.
Non parlerò di numeri, ma darò informazioni più comprensibili ai non addetti ai lavori.
Vi siete mai chiesti dove siamo e come siamo visti da fuori? Siamo nell’area metropolitana di Milano, siamo sul Lago di Como, siamo la porta di ingresso per le località alpine della Valtellina, Valchiavenna e Svizzera. Cosa significa questo? Un’enormità. Un insieme di condizioni eccezionali di cui indagheremo nei prossimi articoli.
Prima di tutto: la differenza tra turisti e gitanti. I primi pernottano, i secondi arrivano nel lecchese in giornata, possono essere residenti in aree limitrofe, oppure turisti che pernottano in aree limitrofe, ad esempio, l’area di Milano, Bergamo, la Svizzera…
In cosa consiste la differenza in termini economici tra le due categorie? La spesa dei turisti è molto superiore a quella dei gitanti: pernottamento, colazione, pranzo, aperitivo e cena, pacchetti di esperienze (ad esempio: gita sul lago, trekking, bike…), visite a ville e musei, acquisti in negozi food e no food. I gitanti principalmente vanno al lago o in montagna, visitano città, borghi, ville e musei, e fanno piccoli consumi nei bar, nei ristoranti ed in misura minore nei negozi. Molti non spendono sul territorio, ma si portano tutto da casa. (Pensiamo alle spiagge del lago ai prati della Valsassina).
Come è strutturato il sistema dell’accoglienza? In strutture ricettive alberghiere, ed extra alberghiere (appartamenti, B&B, affittacamere/foresterie lombarde, campeggi, ostelli, rifugi, etc…).
In che misura pesano in termini di posti letto a Lecco e provincia? Le strutture extra alberghiere rappresentano il 90% del totale dei posti letto, di cui il 90% sono appartamenti ad affitto breve, AIRBNB per intenderci.
È sempre stato così? No, si tratta di un fenomeno iniziato nel 2010, quando la maggioranza dei posti letto era negli alberghi.
Chi sono i turisti? In maggioranza assoluta stranieri, ma fino al 2010 erano gli italiani. A grandi linee e per semplificare li dividiamo in categorie: leisure (vacanza lunga o breve che sia), business (aziende, università/ricerca, convegni, assemblee, fiere), matrimoni, partecipanti ad eventi sportivi, musicali, culturali, persone che si recano per questione di salute (ospedali, cliniche, etc..).
Chi li porta? Un tempo erano le agenzie di viaggio ed i tour operator, oggi i “leisure”, sostanzialmente tramite i portali di prenotazione on line (OTA), Booking.com, AIRBNB, Expedia.
Chi ha la delega alla promozione turistica? La Camera di Commercio su delega di Regione Lombardia.
Cosa fanno questi due enti? Partecipazione a fiere ed eventi, invito ed accoglienza di giornalisti e blogger, di operatori professionali (travel agent e tour operator), assistenza a grandi eventi.
Che impatto ha il turismo sulla comunità? Il turismo è la gallina dalle uova d’oro?
Lo vedremo passo dopo passo.
Fabio Dadati
Consigliere con delega a Turismo e Cultura
Camera di Commercio di Como-Lecco
Presidente Consorzio Albergatori Lecchesi
