NUOVO LUNGOLAGO, IL CODACONS CRITICO SU BANCARELLE E PISTA CICLABILE

LECCO – La riqualificazione del lungolago di Lecco, presentata come simbolo di sostenibilità e decoro urbano, sta generando forti polemiche. Da un lato gli ambulanti lamentano spazi ridotti, disagi organizzativi e criteri poco chiari nell’assegnazione delle bancarelle; dall’altro i cittadini denunciano le criticità della nuova pista ciclabile: tratti interrotti, segnaletica insufficiente, obbligo di scendere dalla bici per centinaia di metri e l’uso di ghiaia fine sui percorsi pedonali, materiale instabile e scivoloso che mette a rischio pedoni, passeggini e ciclisti.

“Non possiamo assistere in silenzio a una situazione del genere – dichiara il presidente del Codacons –. Un’opera pubblica così rilevante non può essere realizzata con soluzioni provvisorie, inefficienze e pericoli concreti per i cittadini. I lecchesi hanno diritto a spazi sicuri, accessibili e realmente funzionali.
Per queste ragioni, il Codacons fa esposto alla Corte dei Conti e scrive al Comune di Lecco chiedendo: la revisione immediata della viabilità ciclabile e pedonale, eliminando i tratti interrotti e garantendo la piena percorribilità in sicurezza; la sostituzione della ghiaia fine con materiali stabili e sicuri, per ridurre rischi di cadute e incidenti; la pubblicazione trasparente dei criteri di assegnazione delle bancarelle e la possibilità di rivedere la distribuzione degli spazi a favore degli ambulanti penalizzati”.

RedCro