OLATE: UNA PETIZIONE
PER CAMBIARE IL SENSO DI MARCIA

raccolta firme olateLECCO – Con 266 firme gli abitanti di Olate vogliono tornare la vecchio regime di traffico. Da settembre 2013 infatti è stata approvata l’inversione del senso di marcia in via Marsala, l’istituzione del senso unico in via Fiume ed è cambiato il senso di marcia nel tratto medio di via Caldone che, dall’incrocio con via Marsala obbliga gli automobilisti a percorrere viale Rimembranze, mentre il primo tratto della strada – dalla rotonda di via Solferino fino all’altezza dell’istituto Maria Ausiliatrice – è percorribile nel senso opposto dello scorso anno. Così residenti e lavoratori hanno deciso di sottoscrivere una petizione per migliorare la viabilità.

“Per quanto ci riguarda questa variazione ci ha paralizzati non poco – racconta Fabio Castelnuovo, titolare dell’omonimo panificio -: prima avevamo più clienti, ora negli orari di punta si creano le colonne e tanti ci pensano più volte prima venire da noi per comprare il pane perdendo tempo. Oltretutto per arrivare al negozio c’è una curva pericolosa dove i camion faticano a passare. Per questo devo fare venire i miei fornitori alle 2 di notte”. Anche il titolare della pizzeria Regina porta avanti la petizione: “Fatturo meno della metà di prima, perché gli automobilisti ora sono scomodi e in molti non vengono più”.

Tra i firmatari ci sono quasi tutti gli abitanti della zona e anche le suore dell’istituto Maria Ausiliatrice. “Il nuovo regime di traffico ha coinvolto un po’ tutti – spiega Castelnuovo –: il cambio di marcia è avvenuto, dicevano dal Comune, perché via Foscolo era pericolosa. Adesso è pericoloso uscire di casa. E inoltre le uniche attività rimaste nell’isolato non sono state tutelate”. Nella mattinata di mercoledì le firme sono state consegnate all’Ufficio protocolli.

 

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