OLGINATE, ALLA GUIDA UBRIACO
E MORÌ LA PASSEGGERA.
22ENNE PATTEGGIA DUE ANNI

LECCO – Ha patteggiato due anni e quattro mesi di pena A.I., il 22enne di Olginate responsabile della morte di Beatrice Ceraudo, 19 anni, e dell’amico Aldo Cusumani, 21enne di Garlate. Patente ritirata per quattro anni.

Il giovane era alla guida della Ford Fiesta che, dopo la serata in un locale, il primo novembre 2020 si schiantò in viale Kennedy a Valgreghentino. L’auto andò a sbattere contro un albero e un muretto; la giovane, seduta sul sedile posteriore, perse la vita mentre l’amico riportò diverse ferite. Il conducente ne uscì illeso ma le indagini rilevarono la positività all’alcoltest.

Accusato per omicidio stradale e lesioni personali, ieri l’olginatese si è presentato davanti al giudice per le indagini preliminari Salvatore Catalano. Il pubblico ministero Andrea Figoni ha ricostruito la vicenda mentre la difesa ha chiesto e ottenuto il patteggiamento. La sentenza prevede una pena di due anni e quattro mesi di carcere, inoltre il ragazzo non potrà avere la patente per i prossimi quattro anni.

L’assicurazione ha già risarcito il danno ai familiari della vittima e al ferito; l’imputato, presente in aula, si era da tempo scusato.

 

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