OPINIONI. “INTERLOCUZIONI:
CAZZATE&CAZZUOLE.
STIAMO VIGILI SUL PGT”

Le interlocuzioni a porte chiuse non han orecchie indiscrete. Quando si parla di Pgt, ovvero come immagina e poi pianifica lo spazio cittadino dei prossimi anni un’ Amministrazione, bisogna star vigili.
Quella da Città produttiva a residenziale e terziaria degli anni 80 si può chiamare:
Il sacco di Lecco dell’epoca.

Oggi ci son nuove interlocuzioni. La Giunta è infatti impegnata in una megavariante del Pgt.
Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo urbano, Rusconi in un’intervista.

Alcune cose sarà interessante vedere come le risolveranno, quello in vigore, del 2014, era immaginato e pianificato – e votato – sulla base di una previsione (folle) di 53.266 abitanti. 53.266!!! Siam a poco più di 47.000. Dopo quasi 10 anni.

È obbligatorio che la variante abbia una scritta indelebile: CRESCITA ZERO.
Nessuna cazzata, nessuna cazzuola su terreni non costruiti. Solo recupero, rigenerazione, con riduzione volumetrie.

Le interlocuzioni “svelate” nell’intervista sono già pesanti di loro:
– Quella sulla ex Leuci è fantastica.
Il vincolo produttivo va a farsi benedire.
La politica l’ha messo finché nessuno voleva l’area, ora gli stessi lo eliminano.
Faranno però (wow!) un percorso di memoria della lampadine, all’aperto.
La produttività la salviam con istallazioni di fotografie. Cazzo volete di più?
– Quella sulla 4ª Torre alle Meridiane, ci fa sapere che han già tutto in mente progettisti e proprietà. Oplà, altri 10.000 mq dal nulla, con ancora mezze vuote quelle esistenti.
– Quella della ex Deutsche per il nuovo multimilionario trasferimento del Comune poi stan solo cercando una scusa da farci bere pur di poterla fare.

E poi altre interlocuzioni:
– Avremo nuovi parcheggi ciellini.
Al serpentino, sotto piazza Mazzini.
Se ne pensano uno anche sotto Piazza Diaz abbiam più parcheggi in centro che Mexico City.

E ancora quell’altra:
– L’Albergo alle Caviate con il business garantito, magari in Project, parcheggio convenzionato per gli sciuri con la barca al nuovo Porto della Malpensata.
– L’interlocuzione sull’area ex Vellutificio Redaelli pare già apparecchiata, chissà se sarà come l’osservazione nr 34 del Pgt in vigore, bocciata allora di netto. Il residenziale vien avanti sul velluto.
– E poi l’ex Icam a Pescarenico, obiettivo salvare il logo. Devono per questi avere un’ossessione.

Sembra una lista della spesa.
Ora non gli resta che cucinarcela bene.
E pensare come farcela digerire.
L’unica cosa saggia è la fermata al mattino del treno alla Piccola per gli studenti.
E anche questa non è un’idea loro.

Paolo Trezzi

 

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