LECCO – Padre e figlio a processo per i furti commessi nell’agosto 2022 nelle chiese di Maggianico e Calolziocorte: dalle cassette delle offerte erano spariti soldi e preziosi oggetti sacri. Le indagini della Polizia di Stato di Lecco hanno identificato i presunti autori, Marco Fusi e il figlio Massimo, ma l’udienza davanti al giudice Martina Beggio è stata rinviata.
In aula si sono presentati i legali dei due imputati: l’avvocato Marco Possenti per Massimo Fusi, che secondo gli inquirenti avrebbe assunto la responsabilità principale dei colpi, e l’avvocato Marco Rigamonti per il padre Marco. I difensori stanno valutando riti alternativi per accelerare i procedimenti.
Massimo Fusi, già condannato a tre anni di reclusione per omicidio stradale, sconta la pena ai domiciliari in una comunità. Il dramma risale al 10 gennaio 2025 ad Abbadia Lariana, dove perse la vita la giovane Jennifer Alcani. Proprio per quel caso, il 18 febbraio prossimo la IV sezione della Corte d’Appello di Milano esaminerà il processo d’appello a carico di Fusi.
Le indagini della Questura lecchese, coordinate dalla Procura, si basano su elementi probatori raccolti dopo le denunce delle parrocchie.
RedCro
