PDL DI LECCO SENZA PACE
FINISCE AI PROBIVIRI
LA QUERELLE TRA “CORRENTI”

MILANO – Raccogliamo una indiscrezione di quelle che si definiscono frutto di “ben informati”: sarebbe finita sul tavolo del collegio dei probiviri del Popolo della Libertà a livello regionale, giusto oggi, la spinosa convivenza tra l’ala ex An-Cielle e quella guidata dalla commissaria del provinciale di Lecco Michela Vittoria Brambilla.

boscagli e altriFormalmente, il coordinamento eletto giusto un anno fa al congresso (Piazza-Pasquini al vertice con Nava e Boscagli) sarebbe accusato di comportamenti non consoni e pare di capire che l’attacco arrivi dritto dritto proprio dalla Brambilla, che ha presentato un ricorso nei confronti del direttivo e da Milano  ha già ottenuto il 13 marzo un appoggio con lo “scioglimento degli organi periferici” [vedi lettera del senatore Mantovani pubblicata a fondo pagina] e la dichiarazione che l’unica rappresentante del Pdl è la commissaria.

BRAMBILLA MV 1PNell’aria c’è anche un “controricorso” avanzato dai vincitori del congresso, nei confronti della stessa Brambilla e con tanto di solido supporto legale a sostegno delle loro tesi.

Insomma, una guerra senza fine che rischia di creare ulteriore scompiglio alla vigilia di un voto importante (soprattutto per la ex ministra): quello per il Comune di Calolziocorte – patria della Brambilla e importante baluardo del centrodestra. Formalmente, c’è unità per vincere quelle elezioni, nella realtà è difficile pensare che le contrapposizioni fino ai probiviri del partito non comportino gravi problemi per una campagna ormai alle porte.
Sono voci, ma molto, molto credibili.

Sotto: la “sberla” di Mantovani al Pdl lecchese:
coordinamento reg_Prot 4gn-2013 Lecco

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