PESCARENICO, DAL GRUPPO GUIDE TRE PANNELLI ALLA PARROCCHIA DEI SANTI MATERNO E LUCIA

DONOLECCO – Una donazione del Gruppo Guide Lecco alla parrocchia dei santi Materno e Lucia a Pescarenico. La donazione consiste in tre pannelli collocati nel chiostro. Il gesto come si legge nel documento diffuso dalle Guide ha un duplice valore “ lo scopo pratico di facilitare la fruizione e la comprensione di un luogo manzoniano molto importante per la città e un valore simbolico di aprire la strada a una serie di interventi e donazioni che possano aiutare nel restauro delle zone un tempo adibite ai vari momenti della vita dei frati e alla creazione di un museo didattico”.

Al momento della consegna era presente don Giuseppe Brivio, parroco della chiesa dei santi Materno e Lucia, che molto si sta attivando nel recupero del luogo.
I tre pannelli sono stati tratti dalla Cronichetta, il volumetto cui si fa riferimento storico per recuperare informazioni e notizie. Il primo è  in frontespizio stesso della Cronichetta, il secondo la piantina settecentesca della fabbrica del Convento  e nel terzo sono scritti i nomi dei frati e dei secolari sepolti a Pescarenico.

UDONO2n gesto importante per recuperare e valorizzare l’antico Convento di cui si parla nei Promessi Sposi, mèta di tante visite turistiche e di scolaresche. Molto ci sarebbe ancora da fare, per empio recuperare un vecchio progetto di restauro già esistente, lasciato da parte per mancanza di fondi. Molto sia dal punto di vista della logistica che da quello della presentazione turistica. La sala manzoniana inaugurata qualche mese fa all’interno del chiostro grazie al recupero di antiche stampe da parte di don Giuseppe Brivio e grazie all’opera volontaria della fotografa Paola Peverelli, ha di fatto “scaldato” il salone dove i turisti vengono accolti. Questa donazione va vista nell’ottica di identificare sempre più i luoghi.

Rimangono in sospeso ancora vari aspetti. Uno fra tutti la individuazione di un’area non troppo distante da Pescarenico dove i bus turistici possano parcheggiare, una cartellonistica più evidente ed esplicativa per i gruppi o singoli che non si avvalgono delle Guide e infine un’altra Lucia da sostituire a quella fino a pochi mesi fa ormeggiata sulle rive dell’Adda. Il proprietario ha dovuto ritirarla per i costi elevati del “posteggio”.

Bianca Bardi
Pubblicato in: Cultura, Città, News

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