LECCO – Lecco si illumina di stelle con il calendario di gennaio del Planetario, curato dal Gruppo Astrofili Deep Space. Ogni venerdì sera alle 21, quattro imperdibili conferenze portano il pubblico tra i cieli invernali e le frontiere del cosmo.
Si inizia il 9 gennaio con “Cieli e miti tra le nevi“, proiezione in cupola a cura di Cecilia Corti per esplorare i racconti mitologici del firmamento boreale. Il 16 è la volta di “Il tramonto della Stazione Spaziale e il futuro delle basi nel cosmo“, con Gianpietro Ferrario, presidente del gruppo e dell’ISAA, che analizzerà il declino della ISS e i progetti come Gateway.
Il 23 gennaio, l’astronoma Anna Wolter dell’Osservatorio di Brera racconta “La donna che scoprì l’invisibile: Vera Rubin e la materia oscura“, celebrando la pioniera che sfidò i pregiudizi di genere rivelando un quarto dell’Universo. Chiude il ciclo il 30 gennaio “Dai polinesiani ai Vichinghi: antichi navigatori tra mare e cielo“, con Loris Lazzati, sulle gesta di esploratori che usarono le stelle per solcare gli oceani.
Tutte le domeniche riprendono le proiezioni in cupola alle 16 (da quella dell’11 gennaio, consigliate dai 7 anni) e “Occhi sul cosmo!” alle 17 nella sala espositiva, con visite guidate tra strumenti storici e moderni come gli specchi del telescopio XMM o i rover marziani.
Per i più piccoli, sabato 24 gennaio alle 15 “Gruby il maialino spaziale” (dai 4 ai 7 anni), seguito alle 20 dalla serata osservativa al piazzale della funivia Piani d’Erna con i telescopi del gruppo. Biglietti: unico €10, soci €5, family (genitori + figli) €20. Pagamento solo con carta/bancomat in loco. Prenotazioni e dettagli su www.deepspace.it.
