PM10, SITUAZIONE CRITICA
IN TUTTA LA LOMBARDIA.
LECCO E SONDRIO SI SALVANO

ImmagineMILANO – “Aumento delle concentrazioni di PM10 in gran parte della Lombardia: i nostri dati rilevati dalla rete di monitoraggio hanno registrato ieri, nella gran parte delle stazioni lombarde e per il nono giorno consecutivo, superamenti significativi del limite giornaliero previsto dalla direttiva europea (50 microgrammi). Milano con oltre il doppio e Bergamo, Brescia Cremona e Mantova con quasi al triplo del consentito, sintetizzano bene il quadro generale”. Così Bruno Simini, presidente Arpa Lombardia, sul perdurare delle condizioni che favoriscono l’accumulo di PM10. Le condizioni potranno migliorare nella giornata di domenica e lunedì, se le correnti previste in quota riusciranno a portare vento di foehn fino in pianura.

La situazione è, invece, relativamente migliore nella parte settentrionale della regione, con massimi di 67 µg/m³ a Como, 57 µg/m³ a Varese, 39 µg/m³ a Sondrio e 43 µg/m³ a Lecco, (Lecco e Sondrio unici due capoluoghi con valori al di sotto del limite giornaliero).

Nello specifico, nella giornata di ieri le centraline della provincia hanno registrato i valori più alti a Merate, dove il valore misurato è stato ben di 113 µg/m³. Seguono, con valori molto inferiori, Valmadrera (69 µg/m³), Lecco – via Amendola (43 µg/m³) e Lecco – via Sora (42 µg/m³). Al solito, la stazione che ha rilevato valori più bassi è stata quella di Moggio, in Valsassina, con 16 µg/m³.

 

 

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