PONTE DAL PASSATO TORMENTATO:
L’INCHIESTA NON SI FERMERÀ
ALL’OMICIDIO COLPOSO (DOVUTO)

antonio chiappani procuratore 2LECCO – A seguito del crollo del cavalcavia di Annone sulla Statale 36 “la Procura di Lecco ha aperto un’inchiesta. Il reato in questo momento non è ancora stato formalizzato perché siamo in attesa di ricevere i primi documenti”. Commenta il Procuratore capo Antonio Chiappani insieme al pm titolare del fascicolo Nicola Preteroti. “Essendoci una persona deceduta la prima ipotesi è quella di omicidio colposo, c’è da vedere se anche il crollo può essere considerato o meno un disastro“.

“È una situazione di fatto che dovrà essere ricostruita anche tecnicamente – prosegue Chiappani -, capendo cosa è avvenuto prima, durante e dopo il fatto di ieri pomeriggio, ma dovremo anche ricostruire un po’ la storia del cavalcavia che pare abbai avuto dei precedenti un po’ tormentati con situazioni di difficoltà e di pericolo pregresse anche a una decina di anni fa”.

Agli atti in Procura andranno quindi anche le comunicazioni tra Anas e Provincia di Lecco, enti a cui spettano i compiti di manutenzione e viabilità lungo il viadotto.

 

 

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