PREFETTURA: “IL CANTIERE RITARDA PERCHÈ SONO STATI GIÀ FATTI
I LAVORI ANTISISMICI”

PREFETTURA LAVORI2LECCO – “Il ritardo dei lavori è stato causato dalle norme antisismiche che sono diventate obbligatorie dopo il terremoto dell’Aquila. La loro realizzazione ha allungato i tempi”. Lo spiega Stefano Simeone, capo del Gabinetto della Prefettura, intervenendo sul cantiere di via XI febbraio a Lecco, dove sorgerà la nuova sede. “Il progetto è stato realizzato dal Provveditorato delle opere pubbliche – afferma Simoene -. Così a inizio settimana è stato organizzato questo incontro interlocutorio per verificare l’andamento dei lavori. Settimana prossima ce ne sarà un altro dove i tecnici spiegheranno cosa manca e ci daranno il nuovo prospetto”.

L’edificio, utilizzato come polimbulatorio fino al 2004 e conosciuto da tutti come “l’ex mutua”, dovrà ospitare gli uffici della Prefettura, ma per ora il cantiere è indietro con i tempi. La sede del governo sul territorio dal 1994 si trova in corso Promessi sposi e il ministero dell’Interno paga un affitto di 350mila euro l’anno. Questo però comprende anche una villa nel rione di Acquate dove risiede il prefetto, che costa circa 80mila euro l’anno.

PREFETTURA NUOVA CANTIEREDal 2007, per cercare di risparmiare, il Viminale ha avviato un iter per cercare una sede più economica. Il 13 febbraio dell’anno successivo l’Azienda ospedaliera e il ministero hanno sottoscritto un contratto di comodato d’uso della durata di trent’anni. Poi, il 10 settembre 2009, è stato siglato il passaggio dell’immobile. Il costo dei lavori, inizialmente, era pari a tre milioni di euro – finanziati interamente dal ministare dell’Interno – ma potrebbero lievitare, proprio a causa delle norme antisismiche. Il terremoto dell’Aquila infatti aveva imposto nuove regole per la sicurezza degli edifici pubblici e la progettazione dello stabile non teneva conto di queste norme.

 

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