PROCLAMATI 71 INGEGNERI
AL POLITECNICO LECCHESE

lauree 27 7 15LECCO – I nuovi ingegneri al polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano sono 71. Nel pomeriggio 43 studenti hanno concluso il percorso conseguendo la laurea magistrale, mentre 28, ripartiti tra Ingegneria civile e ambientale e Produzione industriale, hanno terminato il ciclo di tre anni.

“Il Politecnico è un’università importante al mondo – spiega il prorettore Marco Bocciolone –. Si tratta del 31° ateneo al mondo nel campo dell’Ingegneria tecnologica in una classifica stilata dalla Qs university ranking. Riusciamo a tenere botta anche con le università asiatiche, che però ricevono grosse sovvenzioni dai governi”. Nelle aule di via Previati sono andate in scena prima le proclamazioni poi, fuori, i 71 dottori sono stati festeggiati dai loro amici.

Sempre nel pomeriggio è stato assegnato il Premio di laurea “Katia Corti”, giunto alla 4^ edizione grazie al prezioso contributo del Lions Club “San Nicolò” di Lecco e indirizzato ai laureati in Ingegneria edile-architettura del Politecnico di Milano, polo territoriale di Lecco, che hanno elaborato tesi riferite a un progetto innovativo di un recupero edilizio o territoriale. Il presidente del Lions Club, Andrea Spreafico, ha consegnato al gruppo vincitore formato da Livia Di Gregorio, Matteo Fumagalli e Marco Gallace il premio di tremila euro offerto dal club. Il progetto, dal titolo “FUSI 2.0 – Functional mix, Upgrade, Sport, Identity – I nuovi strumenti per il recupero e la rifunzionalizzazione del Cotonificio di Bellano” è stato apprezzato in modo particolare per il modo in cui la proposta che si estende anche alla scala territoriale rivalorizzando il contesto urbano di Bellano, indaga con attenzione le potenzialità dell’edificio industriale riscoprendone attraverso interventi misurati la centralità quale nuovo motore dello sviluppo insediativo.

 

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