PROVINCIA, TROPENSCOVINO (PD): “LORO HANNO PORTATO TUTTI A VOTARE”

LECCO – Giunge dalla segreteria provinciale del PD per voce di Manuel Tropenscovino il primo commento da centro sinistra dopo la sconfitta nelle urne per il rinnovo della presidenza di Villa Locatelli.

Il giovane segretario dei Dem inizia con una dichiarazione di rito, il classico “Buon lavoro alla presidente Homann“. ma aggiunge anche: “Mi auguro che al di là del risultato si accorga degli altri 44mila voti ponderati, centinaia di amministratori che hanno chiesto di cambiare; a centro destra sono stati bravi a portare tutti i loro al voto, in democrazia specie nelle elezioni di secodo livello non vince chi ha ragione ma chi porta a votare più gente. Noi dobbiamo tornare a vincere in Comuni storici (penso a Mandello e Galbiate)”.

Scusi, ma non sarebbe “vostra”, Galbiate?…
“No, oggi siamo evidentemente all’opposizione. Ma puntiamo anche a grosse realtà del Meratese, a Cernusco, Montevecchia, e poi anche a Malgrate. Comunque, esiste un centrosinistra e il percorso per ritornare vincenti è lungo: dobbiamo imparare a smettere di fidarci di chi parla e poi si nasconde… mi riferisco ad Azione per quello che non ha fatto in campagna elettorale, mentre Orizzonte per lecco si conferma una lista di centro destra. Si sono comportati come la quinta colonna della destra lecchese”.

“Aggiungo un grande ringraziamento a Fabio Vergani, le istanze che ha portato valgono tutte, sono vere. Ribadisco che c’è un centro sinistra che va ricostruito e mi auguro che anche da parte dei civici si faccia lo stesso ragionamento”.

Sconfitta anche per Antonio Rusconi?
“C’eravamo tutti, ognuno con le proprie responsabilità, non imputo nulla a lui personalmente, anzi. Tutti si sono impegnati”.

Prospettiva Lecco 2026?
“Lì vota la gente, è diverso rispetto a queste elezioni. Ho più fiducia, la maggioranza a Palazzo Bovara cerca di ascoltare la popolazione, sembriamo più preparati noi a continuare ad amministrare che loro – ancora senza un candidato unico”.

S.T.