“QUANDO HALLOWEEN DIVENTA SINONIMO DI CATTIVO GUSTO, E NON SOLO…”

Gentilissima Redazione, vorrei condividere con Voi alcune foto scattate stamattina e il mio conseguente stato d’ animo.

Mi trovavo in un tratto di una bellissima ciclopedonale, in una località altrettanto bella sul lago quando, nei pressi di un parco giochi, mi sono ritrovata a fare jogging circondata da lapidi, bare, croci e tutta una serie di “decorazioni” di dubbio gusto; molte persone si davano un gran daffare per i preparativi di una festa di Halloween che avrà luogo in serata: è per rispetto del lavoro di queste persone che non faccio il nome della località, perché seppure il loro lavoro abbia dato un risultato a mio parere di un gran cattivo gusto, è pur vero che han faticato parecchio e che di qualcosa devono pur campare!

Capisco che Halloween sia diventata molto di moda anche da noi negli ultimi anni (la cosa non mi entusiasma ma rispetto chi invece l’ apprezza) e ci può stare vedere un giro una moltitudine di zucche; passino anche pipistrelli, streghe coi calderoni e gatti neri (che almeno in questo periodo vengono osannati e nessuno cambia direzione facendo gli scongiuri se il povero micio gli attraversa la strada !!!). Quello che personalmente trovo inopportuno è andare a scomodare i morti! Perché ridurre a decorazione di una festa simboli come lapidi e croci? Perché ridurre in ridicolo una bara, oggetto sul quale ognuno di noi almeno una volta avrà pianto per la scomparsa di una persona cara? E che idea si trasmette ai bambini che vedranno quelle bare aprirsi e uscirne zombie orrendamente truccati? Forse quella che chi muore poi torna a tormentarci, imputridito e dimentico del bene fatto e ricevuto in vita??? A me, per cercare di confortarmi per la perdita di un nonno o di un amico, e per farmi trovare un po’ di consolazione, è stato sempre detto “Ti guarderà e ti proteggerà del Cielo”; chi non era un fervente cattolico mi diceva comunque “Continuerà a vivere nel tuo cuore e nei tuoi ricordi”… È con quella consolazione e quel poco di speranza nel cuore che si va avanti a vivere, non terrorizzando un bimbo con l’ idea che la sua nonna o il suo vecchio zio possa uscire dalla tomba per fargli del male!!!

Poi ci chiediamo perché i nostri ragazzi e i nostri bambini sono pieni di paure e di violenza!!! E a proposito di violenza: inorridiamo davanti ai femminicidi ormai all’ ordine del giorno, facciamo manifestazioni con le scarpe rosse al grido “non una di meno”, panchine rosse sono praticamente ovunque… e oggi, come se già non avessi fatto il pieno di obbrobri, mi trovo davanti anche un manichino di donna, nudo, smembrato, il tronco buttato sull’ erba, varie gambe e braccia “insanguinate” sbattute accanto, e come apoteosi dell’ orrore…un cumulo di teste mozzate e sgozzate, sempre di manichini femminili… Mi sembra davvero che si sia passato il segno ! Questa non è più Halloween, è una robaccia truculenta che rasenta la blasfemia e prende a sberle in faccia la sensibilizzazione contro la violenza, in particolare quella sulle donne!!!

Si può benissimo festeggiare Halloween senza urtare la sensibilità di nessuno, si possono ridicolizzare i mostri come vampiri, Frankenstein e fantasmi per esorcizzare la paura che possono averne i più piccoli, non alimentarla; si possono fare travestimenti a tema senza cadere nell’ orrore ( tipo vedere in giro persone truccate in maniera tale che sembrano uscite da un tritacarne! Alla faccia di chi ha perso qualcuno in un incidente!) E invece non c’è limite al peggio, al cattivo gusto e alla mancanza di rispetto verso chi i morti li piange, e su bare, lapidi e croci si limita a portare un fiore, un pupazzo, una preghiera…

Vostra affezionata lettrice