RICEVE L’ACCONTO E SCAPPA:
CONDANNATO IL TRUFFATORE.
“NE HA GIA’ FATTE 100”

tribunale lecco 9LECCO – Questa mattina, venerdì 5 giugno, presso l’aula del Tribunale di Lecco davanti al giudice Enrico Manzi si è celebrata l’udienza che vede imputato un uomo originario di Roma, accusato del reato di truffa, e per il quale la corte ha stabilito una pena di 8 mesi di reclusione e 200 euro di multa.

L’uomo, qualche anno fa, era riuscito a farsi accreditare sul proprio conto corrente un acconto per “bloccare” l’affitto della casa al mare, per un importo pari a 175 euro.

Andando con ordine, una donna lecchese l’aveva contattato tramite mail dopo aver notato su un sito di annunci l’inserzione inerente ad un appartamento che affittava a 360 euro per un’intera settimana a Forte dei Marmi. Era proprio ciò che faceva al caso suo e non ci ha pensato due volte ad inviare una mail per chiedere informazioni più dettagliate.

Dopo essersi accordati sulla cifra, 175 euro, Guarini ha dato alla donna le coordinate bancarie per effettuare il bonifico che ha immediatamente eseguito. L’indomani, però, quando la lecchese si voleva accertare che avesse ricevuto la somma, l’imputato ha iniziato a tergiversare: sempre a mezzo mail, scrivendo di non aver ancora notato l’accredito del bonifico per poi riferire, invece, di essersi ritrovato la somma sul suo conto corrente, così come concordato. Infine, però, l’uomo è sparito, si è letteralmente volatilizzato nel nulla. La donna ha più volte tentato di contattarlo invano senza ricevere alcuna risposta. Quindi si è rivolta alle forze dell’ordine per denunciare l’accaduto.

In aula non erano presenti né l’imputato né il suo difensore, sostituito da un avvocato d’ufficio. Chiamato a testimoniare in quanto autore delle indagini sull’imputato, il maresciallo Gorelli che ha raccontato come sono riusciti a risalire all’uomo: ”Tramite il conto corrente siamo risaliti alla banca e poi all’intestatario. L’uomo dopo aver ricevuto la somma dalla signora ha prontamente provveduto a chiudere il conto”.

Ma ciò che lascia senza parole è quanto ha riferito il maresciallo Gorelli: ”Guarini ha già collezionato un centinaio di precedenti simili alle spalle, ancora pendenti”.

 

 

 

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