LECCO – Rapinatore condannato a 7 anni e 2 mesi. La sentenza è stata letta poco prima di mezzogiorno dal collegio giudicante del tribunale di Lecco, presiduto dal giudice Bianca Maria Bianchi. I fatti risalgono al 18 maggio 2023, quando una ragazza marocchina, minorenne, venne accompagnata da Bergamo a Lecco per ottenere il permesso di soggiorno da un responsabile di un onlus e tre persone, un italiano e due marocchini.
Una trappola preparata dai tre con complice la minorenne. Infatti giunti in territorio lecchese uno dei tre – Mohamed Bellat, 26 anni – oggi a processo sferrò un pugno all’autista (responsabile onlus) e lo rapinò di un orologio e braccialetto. I tre e la ragazza – quest’ultima a processo davanti al tribunale dei minorenni di Milano – poi si allontanarono.
Il responsabile delle onlus presentò denuncia e i carabinieri risalirono a tutti e quattro. Uno è già stato processato a Lecco, la ragazza è davanti ai giudici del tribunale dei minorenni, e due marocchini. Mohamed Bellat è stato processato oggi davanti al collegio, presieduto da Bianca Maria Bianchi, a latere Giulia Barazzetta e Martina Beggio, il pm Galluzzo ha chiesto 6 anni e 3 mesi di condanna, mentre la difesa con l’avvocatessa Federica Oldani per lo studio Michele Coccia di Bergamo ha chiesto il minimo della pena.
Mohamed Bellat è stato condannato a 7 anni e 2 mesi, multa di 2.700 euro e dopo aver scontato la pena l’espulsione.
Ora sarà estradato dalla Spagna il quarto marocchino, che ha già due condanne (una a Rieti e l’altra in Spagna) per rapina e sarà a giudizio a Lecco in ottobre.
A.Pa.
