REBIRTH DAY: LA STRADA
PER IL (TERZO) PARADISO
PASSA ATTRAVERSO LA RINASCITA

20140322_221239LECCO – Presentati in Sala Ticozzi i progetti realizzati durante il Rebirth Day 2014, la giornata della rinascita giunta alla seconda edizione, specialmente per quanto riguarda la salute e l’educazione. Nonostante l’assenza di Michelangelo Pistoletto, il suo spirito, quello che anima il Terzo Paradiso da lui ideato, era ben vivo nei rappresentanti delle tante realtà locali che lo sostengono: il Distretto Culturale del Barro, Genti in viaggio, i ragazzi di ART STATION#1 Lecco, quelli del Liceo Artistico Medardo Rosso e dell’Istituto Parini, la cooperativa Il Gabbiano, il Crams, Unoteatro e tanti altri.

Durante la serata è stato fatto il punto della situazione attraverso video e interventi, che hanno raccontato un’eccellenza lecchese sconosciuta ai più, e che concludono una serie di giornate dedicate all’arte come strumento di cambiamento sociale.

paradisoVenerdì 21 il Crams di Lecco ha ospitato infatti la prima riunione operativa di Crysalis, movimento internazionale nato a Ginevra e Lecco, dall’incontro avvenuto la stessa mattina tra Michelangelo Pistoletto e Jean Philippe Assal, diabetologo della Foundation pour l’education du patients. “L’arte come cura per i malati cronici, ma anche come cura per i mali della società” ha spiegato Bruna Dighera, della Comunità il Gabbiano, illustrando il progetto Rebirth – Cake. Lo stesso discorso è stato fatto da Meco Salvadore di Unoteatro, che ha operato con sperimentazioni teatrali nei carceri, negli ospedali e nelle scuole.

E l’educazione infatti è l’altro grande polo che, insieme alla salute, è obbiettivo e motore della vera arte, quella utile e non autoreferenziale. La costituzione di un network italiano di sperimentazione educativa attraverso l’arte per le scuole è stato uno degli argomenti affrontati sabato 22 all’Eremo del Monte Barro, nella stessa giornata Michelangelo Pistoletto ha parlato e incontrato i ragazzi del Parini e del Medardo Rosso.

20140322_215702Educazione che dunque parte direttamente dagli studenti, dai giovani: protagonisti attivi, vera risorsa della trasformazione. Tantissime le iniziative già portate a termine (come Tribal City e la Dance della Rinascita) e tante ancora in intinere. Tra queste spicca il progetto FA.TE del Barro, a cura dei giovanissimi di ART STATION#1 Lecco, che si realizzerà a giugno e luglio 2014. Una fabbrica temporanea creativa, che per 10 giorni sarà animata da conferenze, incontri, laboratori: un vero e proprio centro culturale che, rifacendosi anche alla tradizione lecchese della lavorazione del ferro, recupererà materiali di riciclo. Per collaborare con loro l’appuntamento è ogni lunedì sera al Crams di Lecco.

Giorgio Meregalli, presidente del Distretto Culturale del Barro, ha conluso auspicando un futuro coinvolgimento da parte delle istituzioni, assenti alla serata, anche in un’ottica di diffusione e sostegno del progetto. Angelo Riva, del Crams di Lecco, ha però ricordato con entusiasmo come questo movimento, così lontano dall’arte “ufficiale”, sia nato direttamente  dalle persone e, per questo, caratterizato da una partecipazione trasversale, preziosa proprio perchè spontanea e autentica.

Chiara Vassena

 

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