Il recupero del casello del custode alla Diga del Paradone è un segnale forte: quando i lecchesi si muovono insieme, le cose si fanno davvero.
L’associazione Officina Gerenzone, con il suo impegno e la collaborazione della Fondazione Comunitaria del Lecchese, ha saputo risvegliare l’interesse e l’orgoglio per un pezzo autentico della nostra storia. È da qui che bisogna ripartire.
La rinascita dell’intera Valle del Gerenzone diventerà un punto fermo del programma del centrodestra.
Non un sogno a parole, ma un progetto concreto da costruire passo dopo passo, con il coinvolgimento di cittadini, imprese e associazioni.
Abbiamo davanti tre anni per prepararci ai prossimi “Emblematici Maggiori” di Fondazione Cariplo, un’occasione reale per finanziare un grande piano di recupero ambientale, storico e culturale.
Il tempo c’è. Le idee ci sono. La volontà anche. Serve solo il coraggio politico di crederci davvero.
La Valle del Gerenzone è parte viva dell’identità di Lecco: rappresenta il lavoro, la fatica, l’ingegno delle generazioni che hanno costruito questa città.
Non possiamo lasciarla cadere nell’oblio.
Oggi Officina Gerenzone ha acceso una scintilla: sta all’amministrazione lanciare il cuore oltre l’ostacolo e trasformare quell’energia in futuro.
Con il centrodestra al governo della città, vogliamo un piano serio, finanziato e partecipato, che riporti vita lungo il Gerenzone, restituisca dignità ai luoghi storici e crei nuove opportunità per i lecchesi.
Lecco ha bisogno di visione, non di chiacchiere come per troppi anni sono state fatte su questo tema: la Valle del Gerenzone può diventare il simbolo di una città che non si arrende, che riscopre sé stessa e riparte dalle proprie radici.
Carlo Piazza
Candidato Sindaco Lega Lombarda – LSP per Lecco
