RIFIUTI A SILEA FINO AL 2029.
DAL PD: “POSIZIONE RAFFORZATA”

PD lecco logoLECCO – Con un comunicato affidato agli organi di stampa il Partito democratico di Lecco descrivere il Consiglio comunale di martedì primo dicembre conclusosi con la scelta di affidare a Silea il ciclo dei rifiuti cittadini sino al 2029.

“Martedì sera abbiamo ottenuto un risultato molto importante: l’approvazione unanime dell’affidamento a Silea della gestione del ciclo integrato dei rifiuti (raccolta e smaltimento) – afferma Stefano Citterio, Capogruppo PD in Consiglio Comunale –; in poche parole abbiamo permesso a Silea di attivarsi, attraverso bandi mirati di lungo periodo, per progetti e sperimentazioni per migliorare il servizio sul territorio. Apprendiamo, allo stesso tempo, che per alcuni esponenti della minoranza l’approvazione all’unanimità sarebbe da leggere come una sconfitta della maggioranza costretta all’approvazione contestuale di un apposito O.d.G. proposto dall’opposizione. Un O.d.G. che non faceva altro che ribadire solamente quanto già previsto dalla Proposta di Deliberazione uscita dalla Commissione, che così recitava: il Sindaco, o l’Assessore delegato, s’impegna a “riportare in Consiglio Comunale la decisione e le diverse fasi di verifica/attuazione del teleriscaldamento”. Qual è, pertanto, la sconfitta o il compromesso al ribasso della maggioranza? Il Sindaco Brivio, acconsentendo alla richiesta della minoranza, non ha fatto altro che ribadire per la seconda volta quanto già contenuto nella delibera in esame, portando l’intero Consiglio Comunale a far convergere i voti per l’approvazione del testo, rafforzando di fatto il peso del Comune di Lecco nella società”.

“Ribadiamo che questa progettazione dettagliata non significa direttamente la realizzazione dell’impianto di teleriscaldamento ma costituisce la condizione necessaria per una decisione finale consapevole e ben ponderata da parte di tutti i 90 Comuni soci – aggiunge Elena Villa, Consigliere del PD –. La strada del teleriscaldamento è solo una delle strade percorribili, al momento la più attuabile per ottenere vantaggi sia economici che ambientali dall’impianto: non è vero, infatti, che con il teleriscaldamento si dovranno bruciare più rifiuti perché fin dai primi studi di fattibilità è stato previsto un impianto di cogenerazione, ovvero di associare all’incenerimento dei rifiuti la produzione di energia anche con gas naturale. Allo stesso tempo non va dimenticato che la delibera contiene altri atti di indirizzo quali l’ottimizzazione dell’impianto di compostaggio, lo studio della possibilità di trattare a freddo i rifiuti, sperimentazione della tariffa puntuale, azioni per incrementare la raccolta differenziata, il monitoraggio sanitario dell’impianto con la collaborazione dell’ASL di Lecco, l’attenzione costante alle nuove tecnologie e l’Istituzione della Carta dei Servizi per informare i cittadini sulle modalità del servizio”.

 

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